La legge 180 si è basata sull’idea che bastasse de-istituzionalizzare per superare il problema della cronicità della malattia mentale. Non vi era nessuna ricerca sulle patologie e sulla realtà psichica. Lo stesso deficit “scientifico” è proprio di chi oggi, a destra, la vorrebbe mandare in pensione
Le persone che emigrano arrivano in Italia con aspettative più o meno realistiche: avere una vita migliore, un lavoro, un posto nella nostra società. Spesso queste aspettative vengono deluse. Con quali conseguenze? Lo abbiamo chiesto alla psichiatra Rossella Carnevali
Ci si divide fra sovranisti ed europeisti, come se la democrazia fosse solo nazionale e questa Europa fosse l’ideale
La conference annuale del partito, in cui si sono chieste elezioni anticipate, dimostra che gli avversari interni del leader ormai non contano. Lo si è visto anche sulle mozioni votate per rinazionalizzare i servizi essenziali. Grandi protagonisti i sindacati
Il decreto Salvini su immigrazione e sicurezza, nel solco della legge Minniti-Orlando colpisce profughi, poveri e ribelli. E introduce reati per impedire la protesta sindacale o dei movimenti, come nel caso del divieto dei picchetti stradali. Chi ci guadagna? Per esempio, i palazzinari
Storie di resistenza a Sabra e Shatila, l’emblema delle ingiustizie subite dal popolo palestinese, a 36 anni dalla strage. Tra sovraffollamento, disoccupazione alle stelle e marginalizzazione sociale da parte dello Stato libanese presente solo con i suoi soldati
L'ex ministro delle finanze greco annuncia la corsa del suo movimento alle prossime elezioni, oltre che nel Paese d’origine, in Italia, in Germania, in Polonia. «Organizzeremo delle primarie transnazionali e il mio nome come candidato ci sarà ma dove decideranno i nostri votanti»
Ricordate i migranti che Salvini voleva trasferire in Albania, in barba alle leggi e al diritto internazionale? Dopo il calvario nel deserto, le torture in Libia, il naufragio e la segregazione nel porto di Catania in attesa dell’asilo hanno trovato un tetto. Nell’hotspot di Messina
La storia degli impieghi non retribuiti ha radici millenarie. Si va dall’antico lavoro servile alle mansioni domestiche non riconosciute da un welfare patriarcale. Ma il passaggio al postfordismo ha amplificato il fenomeno. E il furto del salario, oggi, avviene anche senza che ce ne accorgiamo
La propaganda governativa vuole che si parli del governo. Male o bene non importa. L’essenziale è di mantenere la mente del “popolo” concentrata su...