Si dicono sovraniste e sono alla continua ricerca di un nemico: il migrante povero, il richiedente asilo, l’ebreo. Sono le forze dell’internazionale nera, che si scalda per le europee. Con mezzi e possibilità mai avuti prima. Urge la risposta di una sinistra radicale e plurale
Secondo un refrain sovranista, rifugiati e richiedenti asilo sarebbero colpevoli di aver rinunciato a cambiare le cose nel proprio Paese. La realtà evidenzia l’esatto contrario. Gli esuli fanno della loro diaspora uno strumento di resistenza e ribellione per chi non è potuto fuggire
Il crollo di una chiesa nel centro di Roma è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Responsabilità condivise, anche se non uguali, tra i vari ministri degli ultimi governi contribuiscono a dissipare un patrimonio unico, ma non eterno. E concorrono a mettere in pericolo delle vite umane. Turisti, visitatori o passanti occasionali
Nel carcere di Agrigento è imprigionato il comandante di un peschereccio tunisino insieme con i membri dell’equipaggio. Sit-in e proteste davanti alle ambasciate italiane di Tunisi e di Parigi: «Hanno salvato centinaia di migranti, non sono trafficanti di uomini»
Tutti i sondaggi dicono che i cittadini sono stufi di pagare prestazioni scadenti a caro prezzo. Il leader labour alla carica con la sua proposta di nazionalizzare i servizi dati in concessione durante gli anni della furia neoliberista. E trova uno sponsor inatteso: l’Economist
A dicembre una delegazione della Commissione Ue visiterà i centri antiviolenza di Roma a rischio chiusura
L’ex ministro di Hollande con il suo movimento Génération.s lancia il progetto transnazionale Primavera europea. «La socialdemocrazia, facendo lo zerbino dei conservatori, sta scomparendo. È il momento di cambiare»

La Bestia di Salvini

Che sia stato lui o che sia merito del suo social manager Luca Morisi poco importa: il ministro dell’inferno Matteo Salvini ci ha messo...
Non è una semplice bugia. Con la post-verità i fatti oggettivi diventano secondari. Lo scopo di chi la propaga è condizionare l’opinione pubblica. E l’Italia è al primo posto per numero di abitanti che hanno una percezione alterata della società in cui vivono
Quando i partiti e i sindacati, nelle loro forme tradizionali, sembrano aver perso contatto con la società, bisogna recuperare l’esperienza delle società di mutuo soccorso, il «codice sorgente» del movimento operaio. È la tesi dell’ex deputato e giornalista Salvatore Cannavò