Tutti i sondaggi dicono che i cittadini sono stufi di pagare prestazioni scadenti a caro prezzo. Il leader labour alla carica con la sua proposta di nazionalizzare i servizi dati in concessione durante gli anni della furia neoliberista. E trova uno sponsor inatteso: l’Economist
A dicembre una delegazione della Commissione Ue visiterà i centri antiviolenza di Roma a rischio chiusura
L’ex ministro di Hollande con il suo movimento Génération.s lancia il progetto transnazionale Primavera europea. «La socialdemocrazia, facendo lo zerbino dei conservatori, sta scomparendo. È il momento di cambiare»
Che sia stato lui o che sia merito del suo social manager Luca Morisi poco importa: il ministro dell’inferno Matteo Salvini ci ha messo...
Non è una semplice bugia. Con la post-verità i fatti oggettivi diventano secondari. Lo scopo di chi la propaga è condizionare l’opinione pubblica. E l’Italia è al primo posto per numero di abitanti che hanno una percezione alterata della società in cui vivono
Quando i partiti e i sindacati, nelle loro forme tradizionali, sembrano aver perso contatto con la società, bisogna recuperare l’esperienza delle società di mutuo soccorso, il «codice sorgente» del movimento operaio. È la tesi dell’ex deputato e giornalista Salvatore Cannavò
Poeta, romanziere, è uno dei più grandi scrittori curdi. Lunedì 10 settembre alle 19, alla libreria Griot a Roma presenta “L’ultimo melograno”. Con lui Insieme all’autore Chiara Comito di Editoriaraba, Soran Ahmad dell'Istituto Internazionale di Cultura Kurda e il professore Adriano Rossi, Presidente dell'Ismeo e Simona Maggiorelli, direttrice della rivista Left,
In Egitto, Tunisia e Marocco, abusi e molestie sono usati come strumenti di limitazione della libertà politica e sociale delle donne. Che ora fanno muro contro il concetto del controllo totale fondato sul mantenimento della struttura patriarcale della società
Zheng Xiaoqiong, poetessa e lavoratrice migrante in fabbrica, è una esponente di spicco della dagong shige, il movimento artistico che racconta il disagio e l’alienazione del lavoro. Una espressione di cultura subalterna e di critica sociale
Per secoli il lavoro è stato sinonimo di schiavitù. Oggi le tecnologie potrebbero renderlo uno strumento che favorisce indirettamente la piena realizzazione umana. Liberandoci dalla fatica. «A patto che si punti sulla formazione e l’istruzione» dice il filosofo Remo Bodei












