L’Occidente chiude gli occhi di fronte al dramma di Afrin. E, con la scusa del terrorismo, Erdogan prosegue indisturbato in Siria l’offensiva contro i curdi del Rojava. Mentre la Ue lo copre di miliardi per impedire ai profughi di arrivare in Europa
  Nel 2018 si celebrano i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo con mostre, convegni, dibattiti e festival dei diritti umani, che toccheranno...
Nel Paese scosso dall'omicidio di Marielle Franco c'è fibrillazione per le elezioni e le sorti dell’ex presidente. Condannato in secondo grado a gennaio, è in testa ai sondaggi ed è amato dai ceti popolari. Nessuno dimentica che con i suoi interventi sociali ha tolto dalla povertà ventisei milioni di persone
Sono loro le prime vittime della deriva arcaica che il governo e la Chiesa cattolica polacca hanno imposto al Paese. Dopo la grande protesta del 2016, tornano in piazza per dire no alla legge che rende impossibile l’aborto e favorisce pericolose pratiche illegali
Il voto del 4 marzo porta in Parlamento personaggi del centrodestra che appoggiano i cosiddetti «diritti dei detentori delle armi». E i vari Salvini e Calderoli sfilano con fucili e pistole ad eventi fieristici, aperti anche ai minori. Prossimo obiettivo dei leghisti: rendere meno restrittive le direttive europee
La guerra Usa al terrore globale, partita 18 anni fa da premesse false e delinquenziali, domina la scena politica e culturale del Paese. Con l’effetto di esacerbare il nazionalismo estremo, la paranoia e la xenofobia. Ecco perché il presidente non è “il problema” ma parte di esso
Occorre partire dalle differenze e dal vissuto concreto delle persone, sostiene il filosofo. «I diritti non possono essere trascendentali e non si va avanti con le prediche», dice. E la sinistra? «Deve cambiare i propri riferimenti culturali»
È di pochi giorni fa lo scandalo di Cambridge Analytica, la società britannica specializzata nella costruzione di campagne mediatiche allo scopo di ottenere consensi...
Il diritto umano di libera espressione del pensiero è riconosciuto dalla Costituzione. Ma ci vengono imposti lacci, lacciuoli, e anni di galera, a tutela della confessione dominante. La Uaar denuncia la contraddizione che ancora attanaglia il Belpaese
«Ero una persona pacifica, ma mi sono trasformato: i fascisti avevano preso mio padre». Parla Mario Fiorentini, 99 anni, ultimo superstite tra gli organizzatori dell’attacco al battaglione Bozen, seguito dall’orrore delle Fosse ardeatine: «La strage non fu conseguenza della nostra azione»