Dagli Usa all’Australia la rete è diventata strumento di partecipazione dei cittadini per fare pressione sui governi. E i leader, da Obama a Sanders, l’hanno capito. Ecco come la democrazia online può aiutare quella offline. Un processo che in Italia è poco conosciuto
Il mondo moderno, le nuove tecnologie, la comunicazione ultra-rapida e pervasiva ha contribuito a rendere piccolo il mondo. Si dice che le nuove tecnologie...
Dico io, si può fare un film con una che muore di stanchezza per quanto lavora? è un vero pugno in faccia allo spettatore. Lo chiedo a Daniele Vicari, dopo aver visto il suo ultimo film Sole, cuore, amore, mentre gli cucino un piatto di orecchiette
Fa discutere il caso il nuovo libro di Walter Siti incentrato sul tema della pedofilia. Anche i commenti più critici, però, restano in superficie. Non rilevano che il romanzo si basa sull’idea freudiana, falsa e antiscientifica, che il bambino abbia la sessualità e sia un potenziale seduttore di adulti. È la stessa inaccettabile idea che spinse Foucault e altri intellettuali francesi a elaborare nel ‘68 il manifesto di depenalizzazione dell’abuso minorile
E se il loro asso nella manica, il loro alleato nascosto fosse il grande algoritmo? E se scoprissimo che il successo crescente di movimenti populisti e xenofobi in giro per il mondo mai sarebbe stato possibile senza di lui, senza il grande algoritmo della Rete?
Dal People's Party all'elezione di Donald Trump, dalla Brexit alla Francia di Marine Le Pen, ecco le caratteristiche dei populismi spiegati da Marco Revelli, autore del libro "Populismo 2.0". In Italia ne abbiamo tre di leader populisti: Berlusconi, Grillo e Renz.
La settimana scorsa abbiamo cercato di capire perché la sinistra perde. Questa settimana ci concentriamo sui populismi. Si potrebbe ridurre tutto ad una questione...
Come critico teatrale fu tra i primi a interessarsi a Pirandello, si occupò di Futurismo a Torino e ancor più di Cubo-futurismo russo: la rivoluzione necessitava di nuove forme di espressione artistica
«È inattuale ma assolutamente necessario, anche per comprendere il presente». Da leggere e studiare perché in Italia non si conosce. Renzi lo vuole usare come un brand? Impossibile che i due coesistano. Parola di Angelo D’Orsi, autore di una nuova biografia di Gramsci
Al di là della professione, ogni essere umano è a suo modo filosofo o artista e può «suscitare nuovi modi di pensiero». L’idea della unificazione culturale per Gramsci passa anche attraverso il giornalismo. Ecco come realizzò il settimanale L’Ordine nuovo