C’è un filo nero che lega la sentenza di Atene, che ha dichiarato Alba dorata un’organizzazione criminale, al processo contro CasaPound Italia iniziato il 12 ottobre a Bari. Qui tra le imputazioni c’è la ricostituzione del partito fascista e l’aggressione squadrista del 21 settembre 2018
Rimasta ai margini della vita politica fino alle elezioni politiche del 2012, Alba dorata è entrata nel Parlamento di Atene nel pieno della crisi economica e delle ondate migratorie dalla Siria verso la Grecia. A parte la presenza nel Palazzo sono molti i punti di contatto con Forza nuova, CasaPound e altri movimenti di estrema destra europei
Per anni hanno imperversato, seminando terrore in Grecia con azioni squadriste contro venditori ambulanti, centri sociali di sinistra, arrivando anche ad uccidere. Nel 2012 la formazione fascista Alba dorata aveva ottenuto 21 seggi in Parlamento...
Quasi un milione di interventi chirurgici rimandati, molte visite oncologiche saltate, la digitalizzazione degli ospedali ancora in alto mare. No, la sanità italiana non è in crisi solo sul fronte della lotta al coronavirus
Chi è che seppellisce feti abortiti invece di smaltirli? Il caso del cimitero di Roma finisce in procura ma è solo l’ultimo di una lunga serie dagli anni Novanta. Segno che persiste l’idea falsa e violenta che la vita umana inizi con il concepimento e che le donne siano assassine
La cronaca è nota. Lunedì 21 settembre poco dopo le 21 le telecamere di sorveglianza poste in via Fleming a Lecce riprendono per pochi secondi un uomo incappucciato con uno zaino che cammina con passo...
Grazie a Gramsci il pensiero marxiano si è arricchito di un’attenzione ad aspetti intimi e profondi della vita delle donne e dei bambini e di tutti gli esclusi dalla storia
Le politiche dei governi europei nei confronti dell’umanità errante producono un’autodistruzione dell’Unione europea, anche morale, non solo amministrativa. Lo scrive il filosofo Étienne Balibar nella dichiarazione congiunta sul salvataggio in mare di Agora Europe che qui pubblichiamo
L’interesse della Cina per l’ex Ilva e la gestione del porto di Taranto è nel mirino degli 007 italiani, data anche la vicinanza con le basi della Marina e della Nato. E le “manovre” geopolitiche complicano ancor di più la situazione degli 8mila operai cassintegrati dell’area
«È inaccettabile l’attacco di Confindustria a chi paga di più il prezzo della crisi», denuncia Michele De Palma, segretario nazionale Fiom Cgil. «Per uscirne è necessaria una visione del futuro che parta dalle persone e dall’ambiente, innovando l’industria»













