Si chiama Lost&Found ed è un progetto work in progress. Ecco come due donne si mettono sulle tracce del passaggio di chi cerca una nuova vita e raccolgono non solo le povere cose che i migranti avevano portato con sé ma anche storie, testimonianze
Cinesi e italiani convivono nella città del tessile che cerca di reagire alla crisi. Fino a dicembre assemblee e incontri con esperti per decidere il riuso del Macrolotto Zero, il regno dei capannoni abbandonati
Il Giappone ha il più alto tasso di suicidi al mondo: ogni anno in media 22mila persone si tolgono la vita
«Ostia si è svegliata mafiosa solo dopo la testata sul naso che Roberto Spada ha dato ad un giornalista. Questa storia mi fa sorridere amaramente perché era già tutto annunciato». Il magistrato Alfonso Sabella nel...
Il negazionismo - propone Ovadia - si sconfigge facendo informazione vera ed educazione nelle scuole, con lezioni sulla Costituzione repubblicana e sulla Carta universale dei diritti dell’uomo.
«Stare qui è come stare in un prigione a cielo aperto». Cortei e proteste perché non riescono a raggiungere i parenti in Germania. È passato un anno da quando sono bloccati ad Atene. E intanto continuano a morire in mare anche se nessuno ne parla
Il ristorante Gustamundo sta sperimentando una particolare forma di integrazione: a tavola. A cucinare migranti esperti che poi incontrano i clienti e spiegano le loro ricette originali. Il ricavato delle cene solidali a Baobab Experience.
Nei suoi racconti riflessioni profonde sul regime fascista e sulla tragedia della guerra che ritroveremo in forma più “politica” quando continuerà la sua lotta dai microfoni di Radio Bari nella trasmissione “Italia Combatte” dove conduce con il nome di “Clorinda”.
Dunque. Le Iene mandano in onda un servizio in cui dieci ragazze accusano (con tanto di racconto e particolari) il regista Fausto Brizzi di averle molestate in provini che poco hanno a che vedere con...
Nonostante l'approvazione della legge, la pratica del caporalato non è estirpata. Lo sostiene l'ultimo rapporto di Medici per i diritti umani sulla Puglia e la Basilicata: ecco come gli immigrati continuano a essere sfruttati