Il crollo di una chiesa nel centro di Roma è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Responsabilità condivise, anche se non uguali, tra i vari ministri degli ultimi governi contribuiscono a dissipare un patrimonio unico, ma non eterno. E concorrono a mettere in pericolo delle vite umane. Turisti, visitatori o passanti occasionali
Il 22 giugno del 1995 Umberto Eco scrive un articolo per la “New York Review of Books”. Nel suo saggio spiega che il fascismo (che lui...
Non è una semplice bugia. Con la post-verità i fatti oggettivi diventano secondari. Lo scopo di chi la propaga è condizionare l’opinione pubblica. E l’Italia è al primo posto per numero di abitanti che hanno una percezione alterata della società in cui vivono
La sorella Ilaria ha denunciato: «Eventi organizzati in tutta Italia cancellati da Facebook». Gli autori di TerraNullius che hanno raccolto documenti su Stefano e scritto l'opera di graphic journalism “Non mi uccise la morte”: «Necessaria la libera circolazione delle storie»
Poeta, romanziere, è uno dei più grandi scrittori curdi. Lunedì 10 settembre alle 19, alla libreria Griot a Roma presenta “L’ultimo melograno”. Con lui Insieme all’autore Chiara Comito di Editoriaraba, Soran Ahmad dell'Istituto Internazionale di Cultura Kurda e il professore Adriano Rossi, Presidente dell'Ismeo e Simona Maggiorelli, direttrice della rivista Left,
In Egitto, Tunisia e Marocco, abusi e molestie sono usati come strumenti di limitazione della libertà politica e sociale delle donne. Che ora fanno muro contro il concetto del controllo totale fondato sul mantenimento della struttura patriarcale della società
Zheng Xiaoqiong, poetessa e lavoratrice migrante in fabbrica, è una esponente di spicco della dagong shige, il movimento artistico che racconta il disagio e l’alienazione del lavoro. Una espressione di cultura subalterna e di critica sociale
Per secoli il lavoro è stato sinonimo di schiavitù. Oggi le tecnologie potrebbero renderlo uno strumento che favorisce indirettamente la piena realizzazione umana. Liberandoci dalla fatica. «A patto che si punti sulla formazione e l’istruzione» dice il filosofo Remo Bodei
Un’analisi combinata delle diverse linee intorno a cui si esercitano violenza e sopraffazione, può fornire gli strumenti per una vera resistenza. È la tesi, più che attuale, di Donne, razza e classe, saggio di un’icona rivoluzionaria come Angela Davis. A 40 anni dalla sua pubblicazione è tornato a circolare in Italia. Ce ne parla la co-traduttrice
Giornalista e narratore, lo spagnolo Agus Morales, autore di Non siamo rifugiati, ha seguito le rotte dei migranti e l’opera di salvataggio delle Ong. Sull’Unione europea dice: «Si è consegnata al cinismo e pragmatismo. Un progetto di sopravvivenza, negativo»