Sommario del libro di Left curato da Rita De Petra
Mentre in Parlamento assistiamo a discussioni di una bassezza che fa spavento, in Bosnia l'inferno congelato dei migranti continua e a Patrick Zaki hanno rinnovato la detenzione per altri 15 giorni
Il "rider felice": un articolo de La Stampa - che si è basato su una notizia falsa - rivela una narrazione che colpevolizza i disoccupati alimentando pregiudizi
Creare un'industria farmaceutica pubblica europea. Ricostruire in Italia un Servizio sanitario nazionale unico e solido sostenuto dalla fiscalità generale. Abolire progressivamente le Rsa, a favore di servizi più attenti ai bisogni delle persone. Sono alcuni degli obiettivi a cui la sinistra dovrebbe puntare nel 2021 sul fronte della sanità
A colloquio con lo storico dell’arte che avverte: «Abbiamo aperto i negozi a Natale per non riaprire le scuole a gennaio, è un suicidio. La scuola non è solo luogo di conoscenza ma anche di superamento delle disuguaglianze»
Alla Borsa di Chicago sono stati lanciati i futures dell’acqua. Ovvero i famigerati prodotti derivati che aprono le porte alla speculazione incontrollata sul più importante bene comune della Terra insieme all’aria
La scuola pubblica ha bisogno di soluzioni sul breve e sul lungo termine, dentro e oltre l’emergenza. A cominciare da una sorveglianza sanitaria attiva per consentire al più presto un rientro sicuro in aula, e da un intervento economico sostanzioso sfruttando l’occasione del Recovery fund
Ridisegnare gli spazi collettivi, ripensare politiche pubbliche di sostegno, rimettere i bisogni e le esigenze degli abitanti al centro degli interventi pubblici. Serve una politica che sia fatta di idee, progetti, sogni
Accade che un social network decida di intervenire per contravvenzione delle regole (spesso scritte anche nel codice penale) e si riparte con la solfa della mancata libertà e così via... Ma davvero il problema sono i social?
Chi ha meno di quarant’anni vede la Thailandia come un Paese potenzialmente moderno, globalizzato ed aperto. E chiede democrazia. Si è così creata una profonda frattura generazionale con chi è cresciuto durante la Guerra fredda e ora detiene e/o sostiene il potere













