Il vero pericolo dei fascismi moderni è questa sottigliezza, questo essere violenti senza agire la violenza fisica. Perché la violenza fisica si vede e si sente chiaramente. La violenza psichica invece è sottile, invisibile e può fare danni profondi nella nostra realtà più intima, in ciò che più profondamente siamo. Noi continueremo a ribellarci. Sempre
Con forme e colori cercava un modo di rappresentare l’umano che fosse più profondo. Da Forma I agli ultimi anni, nel centenario della nascita, la ricerca continua dell’artista siciliana al Pala Expo di Roma
L’agghiacciante guerra in Palestina costringe tutti a pensare al futuro, nel nome di una cittadinanza per ebrei e palestinesi, non di due Stati. Così come nel Vecchio continente a un’Europa dei popoli più che delle nazioni
Anche Bruxelles ha fatto sua la massima latina "si vis pacem para bellum” secondo cui la corsa agli armamenti funzionerebbe da deterrente per i conflitti
L’accordo al Consiglio d’Europa sulle tutele degli operatori delle piattaforme digitali prevede alcuni standard minimi. Ma per garantire i diritti a un numero crescente di addetti - 40 milioni nel 2025 - occorre una più forte integrazione europea per evitare squilibri tra gli Stati
Il film "La sala professori” è una incisiva rappresentazione di un microcosmo attraversato da dinamiche che trovano origine nel bagaglio millenario di false idee sui bambini e sui ragazzi
Cosa significa l’antifascismo oggi? Lo abbiamo chiesto a Davide Conti. «Lottare per l’applicazione integrale della Costituzione, contro il tentativo di suo stravolgimento (dal premierato all’autonomia differenziata) è uno dei punti da cui partire - dice lo storico - riprendendo il conflitto democratico»
Arriva in sala il film "Inshallah a boy", il toccante esordio di Amjad Al-Rasheed, che racconta: «Questa per me è una storia vera comune a molte donne, la storia vera di una donna come tante, una storia di liberazione che racconta tutti i livelli di oppressione che subiscono le nostre madri, sorelle e figlie»
Cento anni fa nasceva Lidia Menapace, partigiana, insegnante, politica e scrittrice. La sua lezione umana, politica, nonviolenta è tanto più importante oggi, in tempo di guerre che lei aborriva, come le armi. La ricordiamo con questo estratto dal libro di Left "Partigiane dei diritti"
Toglie ancora più autonomia al Parlamento, riduce il ruolo del presidente della Repubblica a quello di un notaio. Il premierato è una riforma “eversiva” rispetto alla nostra Costituzione? Mentre oggi, 2 aprile, riprende in commissione Affari costituzionali del Senato l’esame del ddl, proponiamo l'analisi dei costituzionalisti Giovanni Russo Spena e Gaetano Azzariti