Il governo turco ha dichiarato di aver sequestrato e fatto distruggere 300mila libri, perché legati all'oppositore del presidente Erdogan, Fethullah Gülen. Un'operazione che ricorda le mostruosità del nazismo
La preziosa terra della Palestina al centro del conflitto con l’occupante israeliano
Oraney Ali Moh'd Thaher -
Al centro del conflitto con l’occupante, fin dall’epoca della prima invasione sionista della Palestina, ci sono la terra e la conseguente sofferenza del popolo palestinese, che ha subito continue e continue catastrofi fino ad oggi....
Olga e la Costituzione anti-Putin: una lotta senza armi per la democrazia, a 17 anni
Sabrina Certomà -
«A ciascuno sarà garantita la libertà di espressione e di parola. I cittadini della Federazione hanno il diritto di riunirsi pacificamente, senza armi, e di tenere assemblee, comizi, dimostrazioni, marce e picchetti». Le foto di...
Dall’Algeria all’Egitto fino alla Sicilia le storie di artiste coraggiose che con il loro canto si sono ribellate ai diktat patriarcali. Fairuz, Umm Kalthum, Cheikha Rimitti e le altre hanno lasciato il segno nella cultura del mondo arabo e dei Paesi del Mediterraneo
Venti di guerra fredda: gli Usa fanno saltare il trattato sul nucleare con la Russia
Sabrina Certomà -
L'accordo bandiva i missili balistici con raggio d’azione tra 500 e 5.500 chilometri. Cresce dunque il rischio di una nuova corsa agli armamenti
Proseguono ormai da otto settimane le proteste nell'ex colonia britannica. Ecco le ragioni storiche dello scontro tra i suoi cittadini e il governo centrale di Pechino
Dopo il ripristino di Trump delle esecuzioni capitali per i condannati dai Tribunali federali, siamo andati a vedere in quali Paesi statunitensi è ancora in vigore questa pratica disumana
Un trionfo annunciato quello di Boris Johnson, nuovo leader dei Tory e da oggi premier britannico, a cui ha contribuito anche il suo stile comunicativo poco ortodosso che ne ha fatto una "figura eccessiva" a...
Con la richiesta di un nuovo referendum, il Labour si oppone apertamente all’uscita del Regno unito dall’Ue. Dietro non c’è solo la reazione ai risultati deludenti delle elezioni europee, ma il tentativo di fermare un “no deal” che pregiudica i diritti dei lavoratori
La vivacità del movimento internazionale dei lavoratori e il suo idealismo fondato sulla uguaglianza possono evitare la catastrofe economica e sociale. È quanto sostiene il presidente-poeta irlandese, Michael D. Higgins, che in questo articolo esclusivo per Left - tradotto da Enrico Terrinoni - analizza gli obiettivi del sindacalismo nel suo Paese ed in Europa













