L'attrice è in prima fila nella difesa dei diritti civili contro la legge che, con i suoi limiti, impedisce l' interruzione di gravidanza. E le case produttrici boicotteranno i set in Georgia finché la legge non verrà ritirata
La difesa dei diritti delle donne è una delle questioni che riceverà il maggior numero di voti nelle elezioni europee.
Nel 1959 Cuba assunse una sfida impossibile per un piccolo Paese povero di risorse e assediato dagli Usa: sviluppare una sanità pubblica solida, gratuita e universale e un sistema scientifico avanzato, per rispondere alle esigenze della popolazione. Ecco come questa sfida è stata vinta
Neoliberisti, centristi e populisti oggi dicono che questa Europa va cambiata. Ma sono loro che l’hanno fatta così come è. C’è tuttavia una sinistra unita ed europea che può farci uscire dall’eclisse di democrazia e di giustizia sociale. Ecco perché possiamo dargli fiducia
Dopo le elezioni del 28 aprile su 350 deputati ben 164 sono donne. Non era mai accaduto prima. Il movimento femminista ha acquisito negli ultimi due anni un grande peso politico soprattutto dopo le proteste in piazza per la sentenza della “manada”, su un caso di violenza sessuale
Dal primo maggio è iniziata la nuova era “reiwa” in Giappone. L’imperatore Akihito ha abdicato e gli è succeduto il figlio Naruhito. Una successione gioiosa. Ma non lo è la società, disgregata dalla crisi. Dove le persone scompaiono facendo perdere le proprie tracce
Sono nati tra il 1995 e il 2009, non hanno mai conosciuto la Cina di Mao e si muovono in una realtà altamente competitiva. Il digitale è il loro mondo, divorano contenuti multimediali e hanno inventato anche un nuovo linguaggio per aggirare i controlli della censura: la “lingua dei marziani”
In occasione della giornata mondiale dedicata alla libertà di stampa e di informazione il Gue/Ngl ha lanciato con questo post la proposta di un...
Nell’ultimo anno, a sud del Sahara, gruppi jihadisti, milizie etniche e operazioni antiterrorismo hanno provocato tra i civili migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Siamo stati lungo i confini del Niger, dove la crisi umanitaria e le tensioni aumentano ogni giorno
Proseguendo l’opera del governo Gentiloni, anche l’esecutivo giallonero autorizza la vendita di armi e strumentazioni militari ai regimi di Araba Saudita, Qatar, Egitto e Libia. E poco importa se vengono utilizzate per sterminare civili, come accade da quattro anni in Yemen