Una bambola, alcune lettere, un flauto: negli oggetti smarriti dei migranti tutta la disumanità dell’Europa
Tania Careddu -
Si chiama Lost&Found ed è un progetto work in progress. Ecco come due donne si mettono sulle tracce del passaggio di chi cerca una nuova vita e raccolgono non solo le povere cose che i migranti avevano portato con sé ma anche storie, testimonianze
Il Giappone ha il più alto tasso di suicidi al mondo: ogni anno in media 22mila persone si tolgono la vita
Le foto sono di quelle in bianco e nero, scattate dall'alto, con il mirino al centro dell'inquadratura. Sono queste le prove “inconfutabili” dell'appoggio dell'esercito Usa alle truppe dello Stato Islamico, lo dice il ministero della...
I migranti trattenuti in Grecia entrano in sciopero della fame: «Vogliamo andare dalle nostre famiglie»
Left Redazione -
«Stare qui è come stare in un prigione a cielo aperto». Cortei e proteste perché non riescono a raggiungere i parenti in Germania. È passato un anno da quando sono bloccati ad Atene. E intanto continuano a morire in mare anche se nessuno ne parla
Il Passenger protect program vieta ai cittadini sospetti di usare i mezzi pubblici. Sono casi di omonimia che però hanno distrutto la vita di molti di loro finiti nelle liste "nere" canadesi
Mentre il congresso del Partito comunista cinese conferma a Xi Jinping un potere senza precedenti, in Giappone Shinzo Abe è in corsa per diventare il premier più longevo. Ma il “fascino” del leader di ferro dilaga anche nel resto del continente
«La giustizia non coincide sempre con la legge. È inumano punire chi, per salvarsi la vita, entra in uno Stato senza documenti». Il premio Pulitzer accusa i Paesi democratici che negano diritti umani universali a chi scappa da persecuzioni e violenze
La sparizione forzata, l’omicidio e il ritrovamento del corpo di Santiago Maldonado, le indagini pilotate, le intimidazioni a giudici e oppositori politici. Tutto questo, mentre la coalizione che sostiene il presidente consolida il suo potere alle elezioni di medio termine. Dopo 40 anni tornano antiche paure, ma c’è chi non si arrende
Si chiede verità e giustizia per le 53 vittime dell’8 ottobre. «Siamo stati speronati dalle navi tunisine», dicono i superstiti. In mare anche motovedette italiane che però, secondo i racconti, non si sarebbero avvicinate. Noamen Mvid, presidente della Lega per i diritti umani di Sfax: «Questo caso non deve cadere nell’oblìo»
Ventisei cadaveri di giovani donne erano sulla nave militare Cantabria, approdata la scorsa settimana a Salerno. Insieme alle loro salme l’imbarcazione spagnola trasportava 410 profughi che avevano rischiato di morire nel canale di Sicilia. Qualche...













