Anonymous, il movimento globale di attivisti hacker nato nel 2003, ha immediatamente preso posizione contro l’invasione dell’Ucraina e ha lanciato una serie di attacchi contro i siti governativi russi e alcuni mass media. Ma anche i semplici utenti del web si stanno mobilitando
«In Ucraina l’Occidente sta combattendo una guerra per procura. Putin è un criminale di guerra ma non lo fermeremo inviando armi agli ucraini». Si rischia un massacro di civili, denuncia lo storico dell’arte e rettore dell'Università per stranieri di Siena
È possibile essere dalla parte del popolo ucraino, riconoscere che sia in atto una feroce e criminale aggressione e poter comunque dire che il presidente ucraino sia ben altro rispetto al politico illuminato e all’eroe in tour?
La soluzione della guerra in Ucraina passa per Pechino? Oggi più di ieri sembra di sì. Il 14 marzo - inaspettatamente - si sono...
A 11 anni esatti dallo scoppio della guerra in Siria, il 60% della popolazione soffre la fame. E le importazioni di cibo dalla Russia, per la crisi ucraina, sono a rischio, denuncia l'Oxfam
Arrivano al confine ungherese da sole o con i loro bambini, qualche bagaglio e l’apprensione scavata sul volto per i compagni chiamati al fronte. Molte sono contrarie alla guerra: «Morire, combattere… qual è la differenza?». Ecco le voci delle profughe ucraine in questo reportage di Michele Bollino da Záhony (PL)
Da una guerra all'altra. A undici anni dalla rivolta che, sulla scia delle primavere arabe, avrebbe dovuto ribaltare il regime di Assad, l’attivista e avvocato Akkad Al-Jabal continua a coltivare la memoria dei dissidenti vittime della sanguinaria repressione. Siamo andati a trovarlo ad Atene
La discussione attorno ad un missile caduto a Donetsk è significativa: non si cercano notizie, a parte alcune eccezioni, per costruire la complessità. La guerra e i morti sono piegati al proprio cortile, alle baruffe contro i nemici politici di casa nostra
«L’emozione che ho sentito ad attraversare la Plaza de la Constitución ed entrare nel Palacio de la Moneda è profonda e ho bisogno di...
Sia in Russia che in Ucraina c’è chi si oppone alla guerra rifiutandosi di combattere. È l’opzione nonviolenta, quella che i media mainstream raccontano meno. Ce ne parlano due pacifisti che vivono nei diversi lati della “barricata”