Di fronte alla ritrovata compattezza dell’asse occidentale la Cina sta cercando di “coordinare” l’altra metà del pianeta, quella che non condanna l’aggressione russa all’Ucraina. Ma Pechino sa bene che, per trovare il giusto equilibrio tra crescita economica, sviluppo e consenso sociale ha bisogno più dell’Europa (e degli Stati Uniti) che di Mosca
Il fondatore di Tolo Tv, emittente che opera da vent'anni nel Paese, racconta al festival del giornalismo di Perugia la difficile convivenza con il regime di Kabul e il cambiamento che si avverte nella popolazione. «Dalle ceneri qualcosa di nuovo nascerà, i media sono il ponte con quello che verrà»
Nel quartiere di Gerusalemme Est si guarda con fiducia alla decisione dell’Alta corte di giustizia israeliana che ha sospeso l’ordine di sfratto delle famiglie palestinesi in favore di coloni. Ma è presto per cantar vittoria
Oltre metà della popolazione mondiale vive in Paesi che si sono astenuti dal condannare l’aggressione della Russia all’Ucraina, forse ricordando che gli Stati Uniti non sono stati da meno nella ferocia mostrata nelle guerre più recenti. Vediamo come questo può modificare scenari finanziari e commerciali consolidati
Il politologo e filosofo Alexander Dugin è considerato da molti analisti l’ideologo del presidente russo e l’ispiratore dell’aggressione all’Ucraina. La sua idea di «rivoluzione conservatrice» è molto apprezzata dell’estrema destra mondiale
Il 10 aprile i francesi votano per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. La sinistra come può ribaltare i pronostici che la davano spacciata fino a poche settimane fa? Ne parliamo con l’europarlamentare di France Insoumise
Che la coerenza non sia una qualità di molta classe dirigente (non solo politica) in Italia lo sappiamo da tempo. Ma che il ministro...
L'orrore compiuto a Bucha dalle truppe al comando di Putin è indicibile. È stato un eccidio di civili, con esecuzioni sommarie anche di anziani,...
In Italia 3,8 milioni di persone anziane vivono una condizione di vita non autonoma. Per anni il problema è stato ignorato, ora una rete di 50 associazioni ha presentato una proposta per istituire un Sistema nazionale di assistenza agli anziani non autosufficienti. Ecco come
Su 405 zone “rosse” dove il caporalato è particolarmente diffuso, ben 129 sono nel Settentrione. Lo denuncia la Flai Cgil in un report. «Il rischio è che la crisi dell’agricoltura legata alla guerra in Ucraina aggravi il quadro» dice il sindacalista Jean-René Bilongo