Sia in Russia che in Ucraina c’è chi si oppone alla guerra rifiutandosi di combattere. È l’opzione nonviolenta, quella che i media mainstream raccontano meno. Ce ne parlano due pacifisti che vivono nei diversi lati della “barricata”
L’instabilità non giova al commercio globale al quale mira Pechino per la propria prosperità economica. Xi Jinping, che in autunno otterrà il terzo mandato, ha tutto l’interesse a farsi mediatore, anche se non in maniera esplicita, per la cessazione delle ostilità
Con una coraggiosa denuncia pubblica gli scienziati russi puntano il dito contro l’invasione di Putin e "calcolano" le conseguenze di un conflitto nucleare che si potrebbe determinare in caso di ulteriore escalation
Una soluzione alternativa a quella militare è possibile ridando “potere” alle Nazioni Unite e riducendo quello della Nato. Solo l’Onu può smilitarizzare i corridoi umanitari e congelare l’invasione sul campo
Una profonda crisi economica attanaglia il Paese. Come reagiscono i russi alla guerra? Lo abbiamo chiesto ad alcuni giovani che abitano, o hanno parenti, a pochi km dalla linea del fronte. Ecco il loro racconto
La sensazione è che si sprechino molte energie per versare bile sulla piazza pacifista di Roma e poi non ne avanzino per spiegare quale sia il piano per un'eventuale risoluzione del conflitto
«Perché i concetti di “popolo” e “sovranità” fondanti della Costituzione si sono trasformati in concetti denigratori?», si chiede il filologo classico. L'autore del pamphlet "La democrazia dei signori” analizza l’attuale periodo storico, dall’avvento di Draghi al ruolo geopolitico dell’Europa
C’è chi fa controinformazione. Chi si attiva nelle campagne contro le armi nucleari. Chi promuove la disobbedienza civile. Il mondo del pacifismo non si è certo svegliato oggi, ed è sempre in movimento. Ecco le sue proposte per arrestare i venti di guerra in Europa. Parla il presidente del Movimento nonviolento
«Probabilmente nemmeno i consiglieri più vicini di Putin sanno se saranno utilizzate armi atomiche in caso di azioni militari dell’Occidente», dice a Left lo slavista e amico di Pasternak
Parte della responsabilità di ciò che sta accadendo in Ucraina ricade su chi a sinistra si ostina a sostenere le ragioni di Putin in chiave anti imperialista Usa, denuncia da Kiev l’autore di questa analisi, un attivista socialista e storico ucraino