L’indicibile violenza dell’antisemitismo fascista, la deportazione e la morte nel campo di sterminio nazista. Due libri, di Laura Fontana ed Elisa Guida, gettano nuova luce sulla Shoah. Con ricerche d’archivio e racconti di persone “normali” come Piero Terracina, che visse quei giorni orrendi «senza perdere mai la dignità»
A rischio migliaia di richieste di cittadinanza che hanno tutte le carte in regola per andare a buon fine
A causa degli interessi commerciali che ruotano intorno ai vaccini metà del pianeta non ha avuto nemmeno una dose, mentre decine di Paesi sono già alla terza. E lo squilibrio tra Nord e Sud del mondo nella lotta al Covid ha un impatto indiretto devastante sui sistemi sanitari dei Paesi poveri
Tanti punti ancora da chiarire sul decesso del giovane tunisino “deportato” nel Cpr alle porte di Roma e morto in un ospedale della Capitale
In due anni di pandemia il governo non ha ridotto il numero degli studenti in classe, assunto nuovi professori e migliorato gli impianti di aerazione. Ma tra le tante criticità irrisolte del mondo della scuola c’è sicuramente anche lo sfruttamento del personale docente precario
Il presidente Obrador ha offerto asilo politico a Julian Assange, sollecitando Londra a liberarlo. Ma per il terzo anno consecutivo il Messico, assieme all’Afghanistan, è in cima alla lista dei Paesi più pericolosi per i giornalisti
Nell’immediato il voucher appare una soluzione vincente. Ma si fonda su una logica di mercato e a una più attenta riflessione rischia di ridurre il ruolo fondamentale del Ssn che rappresenta la migliore assicurazione a tutela di tutti i cittadini. Anche per la salute mentale
Il disimpegno statunitense da Afghanistan e Somalia e quello francese dal Sahel danno modo al Dragone di aumentare il proprio peso internazionale, di rafforzare l’asse già solido con Mosca e di accrescere i propri interessi economici all’estero
La strategia Usa per arginare l’influenza internazionale della Cina si basa sul soft power. Da qui il boicottaggio dei Giochi invernali con l’obiettivo di mettere in cattiva luce l’avversario a livello globale, “accusandolo” di violazione dei diritti civili degli Uiguri
A poche settimane dall’inaugurazione dei Giochi invernali di Pechino, il clima di attesa è ben diverso rispetto all’entusiasmo per l’edizione 'estiva' del 2008. Tra i cinesi c’è scarso interesse ad assistere agli eventi sportivi. E la stretta vigilanza anti-Covid fa sentire il suo peso. E poi c'è il boicottaggio diplomatico degli Usa, Australia, Nuova Zelanda, Canada e Gran Bretagna