Senza documenti perché esclusi dalla sanatoria oppure ancora in attesa di una risposta. Senza green pass perché vaccinati con Sputnik o Sinovac, e con enormi difficoltà di accesso al welfare. Se c’è un apartheid sanitario, è quello che colpisce i lavoratori immigrati in agricoltura
Un galassia pulviscolare di gruppi neofascisti cerca di accreditarsi verso un pubblico più ampio. E partiti come la Lega «sono i loro facilitatori», dice lo storico, autore del libro "Neofascismo in grigio”
La tragica morte per setticemia di una giovane a cui è stato negato l’aborto di un feto malformato riporta in primo piano il movimento di All-Poland women’s strike. Un anno fa sembrava il segnale di un grande cambiamento culturale. Cosa non ha funzionato?
Cop26, le voci inascoltate degli attivisti: «Più azioni concrete e meno ingiustizia sociale»
Giacomo Pellini -
La lotta per l'emancipazione delle donne, gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo da parte di quelli ricchi (e inquinatori), l'abbandono effettivo dei combustibili fossili. Ecco le richieste e le idee di giovani arrivati alla Cop26 da tutto il mondo
Perché per il Quirinale non si pensa a una donna, laica, progressista e ambientalista?
«Chiedo alla comunità internazionale di non riconoscere il nuovo governo talebano», dice Maryam Barak. All’assemblea delle donne della Flai Cgil la giornalista afgana rifugiata in Italia ha parlato della sua esperienza, dalla caduta dei fondamentalisti nel 2002 al loro
recente ritorno al potere. E qui la ripercorre per i lettori di Left
«Non sono solo testimoni di dolore, ma persone che vogliono costruirsi una nuova vita», racconta il regista di “War is over”, toccante docufilm sui campi profughi nel Kurdistan iracheno che ospitano 1,5 milioni di siriani
La riforma delle pensioni ideata dal governo Draghi è una misura costosa
e dalla breve durata. “Quota 102” ricade su una popolazione limitata
e non necessariamente in difficoltà. A chi giova tutto ciò?
Dalla riforma Dini alla cancellazione di Quota 100, ecco come i governi di diverso colore hanno progressivamente ridotto il diritto di avere diritti in tema di previdenza, usando il falso argomento del conflitto generazionale
La chiusura delle scuole e di molte attività ricreative durante la pandemia avrà effetti di lungo periodo sulla dispersione scolastica e sull’aumento delle disuguaglianze. Servono in breve tempo seri investimenti nelle politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro













