Un miliardo e mezzo del Piano nazionale di ripresa e resilienza andrà agli Its, Istituti tecnici superiori. Si tratta di una formazione post diploma che dopo dieci anni non è decollata. Ma tutto l’universo tecnico-professionale reclama più attenzione. E soprattutto un maggiore diritto al sapere
La street artist è stata in Bosnia, nei campi profughi al confine con la Croazia, portando con sé alcune sue opere come Life is not a game. «Ho visto la disperazione, ma anche la ferrea volontà di non cedere al meccanismo disumanizzante dei respingimenti»
Sempre più spesso ci troveremo ad affrontare sfide globali. Ce lo insegnano la pandemia e l’emergenza ecologica. Su quest’ultimo ambito, il Vecchio continente è leader indiscusso nelle strategie di contrasto. E avrebbe l’occasione di dettare l’agenda. Traendone benefici che vanno oltre quelli sul climate change
A questo governo “tecnico” è affidata l’ultima grande occasione per un mondo migliore, più giusto e salvo dalla crisi climatica. Ora, tecnicamente questa operazione è assolutamente possibile. Ma l’esecutivo sarà capace di compiere la scelta politica di realizzarla?
Attraversare a piedi la Rotta balcanica è ormai quasi impossibile. Ma le persone che tentano di arrivare in Ue sfidano il gelo adottando soluzioni ancora più pericolose: nascondendosi nel container dei camion oppure addirittura sotto al telaio. Il racconto di Baobab experience
«I genitori di una famiglia naturale hanno compiti espliciti: il padre deve dare le regole, la madre accudire». Parola di Carlo Ciccioli, testa di ponte di Fratelli d'Italia che nelle Marche sta tentando di distruggere diritti civili conquistati da anni
Provate a immaginare cosa scriverebbero certi giornali se dei terroristi, meglio ancora se islamici ché funzionano meglio, ogni 5 giorni ammazzassero qualcuno in Italia…
La rivolta alla Boğaziçi University contro la nomina del rettore imposta dal Sultano si è allargata ad altri atenei e alla società civile. I giovani contestano un sistema di potere violento e clientelare. E dalla loro parte si sono schierati intellettuali, avvocati e giornalisti
Prima ci fu la scoperta del “paziente uno” a Codogno, poi il dilagare del virus a Nembro e Alzano Lombardo. Abbiamo raccolto voci di chi è stato allora in prima linea. E che attende una risposta sulle responsabilità della strage e della mancata attuazione della zona rossa
In gran parte immigrate, hanno un ruolo chiave nella nostra società eppure sono vessate e sottopagate: assistono anziani o bambini e sono collaboratrici domestiche. A Milano si sono organizzate per riscrivere il contratto nazionale di lavoro. Per se stesse e le altre invisibili













