«La riforma del Titolo V voluta dal centrosinistra fu un errore al quale oggi va posto rimedio», dice l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano e aggiunge: «Spero che i vincoli di Maastricht non siano sospesi ma superati e riscritti per l’Europa. Il liberismo è finito, non solo in Italia»
Braccianti, badanti, facchini sfruttati: la loro salute per il governo è un optional
Andrea Cagioni -
Negli ultimi anni il tema del caporalato e delle forme di grave sfruttamento lavorativo ha ricevuto una maggiore attenzione, che però oggi, di fronte all’emergenza coronavirus, rischia di evaporare
Il decreto Cura Italia è insufficiente e parziale. Serve un piano contro il rischio povertà. Il reddito di cittadinanza va ristrutturato potenziandone la spinta egualitaria e togliendo il principio di condizionalità
Dalle corsie degli ospedali a quelle dei supermercati. Come tutto il personale sanitario, cassiere e commessi sono anch'essi in prima linea. Spesso con strumenti del tutto inadeguati per difendersi dal contagio
Dagli orari alla questione della privacy e della sicurezza. Con il lavoro agile siamo probabilmente vicini a un cambio di paradigma nell'organizzazione produttiva, per il quale occorre attrezzarsi dal punto di vista sindacale e politico
Disuguaglianze, impoverimento culturale, precarietà del lavoro. Tutti i vostri politici di riferimento vi diranno che questi problemi sono una vergogna. Ma quali soluzioni propongono?
C’è bisogno di radicalità che guardi al mondo del lavoro e dia risposte immediatamente migliorative ad un corpo sociale frantumato, atomizzato, immiserito, umiliato. Una radicalità includente che tenga assieme questione democratica e dimensione sociale
No, il governo finlandese non ha portato a 4 giorni la settimana lavorativa. Ma l’idea, realmente avanzata dalla premier Sanna Marin lo scorso agosto, resta valida. Ridurre le ore a parità di salario migliorerebbe le nostre vite. E questo non piace ai neoliberisti
Merito del capitalismo spinto e di questi tempi di legalità professata ma mai praticata: anche nel 2019, ancora nel 2019, molte persone sono solo...
La priorità non è il potere alle donne, ma la disparità salariale, le condizioni di lavoro spesso umilianti con le cosiddette pause fisiologiche per le mestruazioni, il mobbing a chi si impegna politicamente o le molestie sessuali all'operaia in cambio dell'assunzione. Parla l'area femminile dell'opposizione Cgil, che ha da poco tenuto la sua prima assemblea













