Secondo gli ultimi dati statistici nel 2017 si è registrato il minor numero di lavoratori che hanno protestato dal 1893. Tutto dipende dal Tory Trade Union Act che rende più difficile scioperare
Ha fondato una rivista, "Opera nuova”, ha un figlio di undici anni, sta per laurearsi. Ma il problema è il lavoro. «Le istituzioni dovrebbero avere il coraggio di togliere leggi come il ‘collocamento mirato’, perché valgono solo sulla carta. In realtà è sfruttamento. Legalizzato»
La disoccupazione va intesa come un problema che riguarda tutta l’Unione e non i singoli Stati. L’unificazione del mercato deve portare all’estensione dei diritti sociali. Questo è l’obiettivo che si devono dare partiti, sindacati, movimenti, associazioni
Mentre i nuovi dati sull’impiego parlano di un precariato che si consolida e dell’indebolirsi del tessuto produttivo italiano, la proposta di Lega e M5s prosegue nel solco delle politiche neoliberiste: tagliare le tasse alle imprese. Nessuna proposta concreta per il rilancio del Sud e per sostenere i salari. Un déjà vu dal volto reazionario
Il postino ha smesso di suonare, se non due, massimo tre volte la settimana, per effetto diretto dell’ultima ‘riorganizzazione’ di Poste Italiane. Nel nuovo piano industriale, l’azienda ha deciso di allargare all’intera penisola il vecchio...
Il piano di Juncker prevede, per il programma Horizon Europe 2021-2027, 14,3 miliardi all'anno. Una goccia nel mare degli investimenti rispetto alla Cina e agli Stati Uniti. Sfumano così centinaia di migliaia di posti di lavoro oltre che nuove prospettive per la ricerca di base
Lo chiamano anche welfare contrattuale ed è un fenomeno che sta dilagando: sempre più accordi nazionali di categoria prevedono assicurazioni private ad hoc per i lavoratori, col benestare dei sindacati. Ma così si favorisce il settore privato ai danni del pubblico e si allarga la forbice tra tutelati e precari
Dopo mesi di battaglia, la prima vittoria: il rinnovo del Ccnl della prosa, scaduto da più di dieci anni. E ora, il gruppo di artisti riunito sotto la sigla Facciamolaconta punta a un accordo nazionale per gli interpreti di tv, grande schermo e webseries. Ma l’industria del cinema frena
In Francia ad un anno dall’inizio del mandato presidenziale per il leader di En Marche, monta la protesta contro le sue riforme neoliberiste. Nel mirino: studenti, ferrovieri, migranti. Che rispondono con occupazioni, scioperi e cortei contro il blocco delle frontiere. E provano ad unire le lotte
Dagli anni Ottanta si sono crete sempre più aree marginali in cui i diritti vengono negati e di cui la politica si interessa solo per l'ossessione della sicurezza. La denuncia di studiosi ed esperti che partecipano al convegno dell'associazione 21 luglio dall'11 al 13 maggio all'Università Tor Vergata