Il dittatore sudanese è accusato di crimini contro l’umanità e Khartoum è sotto embargo per il genocidio del Darfur ma poco importa al nostro governo. Che ha siglato gli accordi per i rimpatri forzati dei migranti africani finiti sotto la lente della Corte europea per i diritti umani
Migranti, il “Trump fiammingo” mette in crisi il governo belga con lo scandalo Sudan
Left Redazione -
Chi è Theo Francken? Se lo stanno chiedendo tutti da quando il New York Times l'ha battezzato il il Flemish Trump, il Trump fiammingo....
L’attacco alle ong che operano nel Mediterraneo, il patto con al-Serraj per la chiusura della frontiera meridionale in Libia, la complicità per le torture nei centri di detenzione nordafricani: il Tribunale permanente dei popoli elenca, punto per punto, tutte le violazioni dei diritti di chi migra compiute dall’asse Minniti-Gentiloni. E accusa anche Bruxelles
Dopo aver fatto parte della giuria della sessione di Palermo, Luciana Castellina definisce l’organismo fondato da Lelio Basso uno strumento importante: «Serve ad aprire gli occhi alla gente». E sulla missione in Africa: «È una cosa vergognosa. Altro che protezione dei migranti, sarà associata alla “guerra” per l’uranio di Macron»
Lasciare il Paese per sempre oppure affrontare il carcere a vita:
In tre mesi almeno in duemila hanno passato il confine tra Italia e Francia. Spesso sono minori non accompagnati e si ritrovano spaesati in mezzo al freddo. Una rete di montanari volontari li aiuta anche se poi la polizia francese li rispedisce indietro
Strazio, freddo, fame e dolore. È il lungo inverno dei rifugiati in Grecia. Più di 8500 persone sono prigioniere nell'isola di Lesbo, rinchiuse in...
I rifugiati, negli ultimi giorni del 2017, hanno raggiunto il più alto numero dalla seconda guerra mondiale: 65 milioni Ma è una cifra che non include i profughi del cambiamento climatico
Doveva andare alle Olimpiadi ma è senza permesso di lavoro e lo hanno arrestato. Per rispedirlo in Nigeria dove non c'è nessuno ad attenderlo. Una storia che dimostra la crudeltà delle regole d'immigrazione
Esistono forti diseguaglianze anche nell'uso e nell'accesso alla tecnologia digitale da parte dei più piccoli. I problemi si fanno sentire soprattutto per chi è disabile e per i minori migranti. Lo denuncia il Rapporto sulla condizione dell'infanzia dell'Unicef












