I testi di Bobbio aiutano a comprendere ancora di più oggi il valore della guerra di Liberazione. Che fu una svolta storica, un cambio di paradigma dal punto di vista filosofico e una straordinaria scelta di vita
«Prima di comunicare dobbiamo ritrovare una lingua comune altrimenti ci parliamo addosso», dice Ascanio Celestini, artista che con il suo originale teatro di narrazione ha sempre legato la sua attività all’impegno civile. E che si pone il problema di «prenderci la responsabilità della Storia che stiamo vivendo»
Il movimento ambientalista torna a scioperare in tutto il mondo, questa volta in forma digitale. E in Italia i giovani attivisti propongono sette punti per una ripartenza ecosostenibile del Paese

Belli, ciao

Come ogni anno c'è chi vorrebbe convincerci che la Festa della Liberazione sia qualcosa di vecchio, di secondario rispetto alle urgenze del presente. Eppure oggi Resistere assume un significato ancora più profondo
Dalla crisi possiamo uscire solo insieme, con politiche che combattano l’ingiustizia sociale, dice la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi. Anche per questo sono squallidi i tentativi delle destre di attaccare il 25 aprile per creare divisione, approfittando della pandemia
Dal 23 aprile il docufilm Ribelli! di Massimo D'orzi e Paola Traverso è in visione gratuita sul sito di Left
Abbiamo chiesto al collettivo Ippolita, un gruppo di ricercatori indipendenti che da anni si occupa di tecnologie digitali, di aiutarci a capire se e in che modo può essere utile la app scelta dal governo per tracciare e individuare tramite i nostri smartphone eventuali casi di Covid-19 quando entreremo nella fase 2
«La riforma del Titolo V voluta dal centrosinistra fu un errore al quale oggi va posto rimedio», dice l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano e aggiunge: «Spero che i vincoli di Maastricht non siano sospesi ma superati e riscritti per l’Europa. Il liberismo è finito, non solo in Italia»
Cronache da Gaza e dalla Cisgiordania dove il rischio di una catastrofe provocata dalla pandemia sta inaspettatamente agevolando la ricreazione del rapporto tra l’Autorità palestinese e i cittadini delusi da anni di politiche “contraddittorie”. Il ruolo determinante delle donne
Manca un vero piano occupazionale per i lavoratori della cultura. E un assegno da seicento euro non può essere la soluzione