Punto di riferimento nell'editoria indipendente, insegnante dietro le sbarre per i detenuti a Lecce, innamorato della poesia e delle proprie radici salentine. A 76 anni ci ha lasciato Piero Manni, dopo una vita di impegno nella letteratura e in politica
Anni di autorizzazioni selvagge di diverso colore politico hanno consentito l’“occupazione” di coste e spiagge alimentando speculazioni senza precedenti. E con il pretesto della valorizzazione l’Italia è diventata la nazione che ha cementificato vista mare più di chiunque altro in Europa
In diversi angoli degli Stati Uniti la polizia fa ancora fatica a uscire dal Diciannovesimo secolo. Ma è da segnalare anche la timida indignazione dei politici "che contano"
Casalmaggiore, provincia di Cremona. L'ospedale Oglio Po, abbandonato a se stesso dalle “riforme” della Regione, è riuscito a salvare moltissime vite umane durante la pandemia. Ecco perché i presidi della medicina territoriale vanno difesi e rilanciati
Italia viva salva Salvini dal processo Open Arms, una renziana viene eletta a capo della Commissione d’inchiesta regionale sul coronavirus in Lombardia coi voti del centrodestra. A volte i fatti urlano così forte che non c’è nemmeno bisogno di aggiungere opinioni
Il governo ha due strade davanti a sé. Fare un provvedimento serio di emersione dal lavoro nero per gli stranieri. E si può fare subito con il contributo del Parlamento quando il decreto sarà convertito in legge. Oppure scrivere l’ennesima pagina di teatro sull’immigrazione
Il Paese è secondo al mondo per numero di contagi. E l'opposizione reclama l'inizio della procedura di impeachment per il presidente che continua a fregarsene della questione sanitaria, mentre l'“amico” Trump chiude le frontiere ai cittadini brasiliani
Pian piano riaprono i musei. Se da un lato la pandemia ha mostrato la fragilità della gestione del sistema culturale, dall’altro è chiaro che si può ripartire soltanto dalla cura del paesaggio, delle città e dei centri storici
Dai romanzi alla militanza culturale. Quello della scrittrice nata in Italia da genitori somali, è un lavoro costante sulla memoria di un Paese che negli anni Trenta «divenne un mostro coloniale che perpetrò violenze indicibili in Africa»
In un momento di grandissima difficoltà, laddove l’aiuto dello Stato avrebbe dovuto essere decisivo per salvare vite umane, sprofondate d’improvviso in un abisso di povertà, si è continuato a “fare differenze”