Dietro “Fake, la fabbrica delle notizie”, da stasera su Canale Nove, c'è un grande lavoro giornalistico: la verifica delle fonti e l'uso intelligente della rete. E soprattutto, dice la conduttrice, «tanto studio per raccontare tutta la verità»
Non solo lotte di genere. Ma anche per i diritti dei migranti, per il Green new deal, contro le disuguaglianze e per un’adeguata tassazione delle aziende multinazionali. Ecco le proposte di Elly Schlein per una nuova sinistra
Il caso vergognoso dei rimpatri forzosi imposti a cittadini maliani dalle Canarie attraverso la Mauritania
Il film del regista coreano Bong Joon-ho ha vinto quattro premi Oscar tra cui quelli per il miglior film e la miglior regia. Un racconto originale sul conflitto di classe
Alla ricerca delle cause sociali e storiche che per millenni, da Platone e Aristotele in poi, passando per il cristianesimo e l’illuminismo, hanno contribuito a far credere che la donna e la ricerca scientifica fossero due mondi inconciliabili
Smascherare notizie parziali oppure del tutto false è vitale quando si affronta una epidemia come quella in corso. Perché generano comportamenti pericolosi per i singoli e la collettività. E perché diffondono il virus, ancor più contagioso e letale, dell’ingiustizia e dell’odio
Il nostro Paese è all’avanguardia nel campo normativo per quanto riguarda la prevenzione e la condanna dei delitti nei confronti delle donne. Ma ciò non scalfisce minimamente l’ondata omicida. Perché il problema è culturale e psichiatrico, non giuridico
Di questa notizia ha scritto solo un quotidiano (oltre al nostro settimanale), vi sembra normale? Il Comune di Roma rinuncia a incassare centinaia di milioni dal Vaticano. Perché? Perché gli immobili sono migliaia ed è praticamente impossibile calcolare le imposte e risalire ai proprietari dei beni della Chiesa che non rispettano i parametri previsti per l’esenzione
I soprusi e le angherie online mostrano il lato infido dell’assenza, dell’invisibilità e della incontrollabilità, fattori che rendono la vittima più vulnerabile. Si tratta di una violenza pervasiva, subdola, spesso incontrollabile e, per questo, particolarmente angosciante
Solo qualche anno fa un candidato alla presidenza che si proclamava apertamente socialista come ha fatto Bernie Sanders non avrebbe avuto scampo. Con i millennials e la Generazione Z ad avere le schede elettorali in mano, e l’appoggio - ricambiato - di deputate dem come Alexandria Ocasio-Cortez, Ilhan Omar e Rashida Tlaib, non sembra essere più così