È (quasi) storia ormai: un mese fa il governo Gentiloni si faceva bello con il rapporto Istat su Occupazione e disoccupazione, vantando di aver...
L'Anagrafe antifascista istituita dal Comune di Stazzema e dal Parco nazionale della pace, ha preso il via registrando oltre 13mila adesioni in poche ore...
Hanno combattuto l'Isis ma ora vengono bombardati. Sono già 300 i civili turchi arrestati perché protestano contro l'operazione militare
Parla l'attore che porta a teatro “Quello che non ho», uno spettacolo, dice, che serve a comprendere il presente. «La classe dirigente, che dovrebbe fare gli interessi comuni, ottiene il consenso e poi fa quello che gli è più comodo»
Inquisizione a Milano, censurata la campagna Uaar sul diritto alla libertà di pensiero
Giorgio Saracino -
Vuoi lanciare una campagna che sfiori argomenti religiosi sui mezzi pubblici? A Milano, l'Azienda trasporti milanese non te lo permette. A meno che non...
La scrittrice Marceline Loridan Ivens: «La vita dopo il campo di concentramento»
Michela Iaccarino -
Ebrea di origine polacca, partigiana, arrestata insieme al padre e deportata a Auschwitz, la scrittrice e regista è una voce della coscienza francese che si ribella alla negazione della memoria. Nel suo ultimo libro “L'amour après” racconta l'esperienza nel lager e la ricerca di una nuova vita
Il provvedimento ha smantellato un importante presidio di tutela ambientale. Oltretutto senza produrre alcun risparmio
Ha lasciato perplessi la recente notizia di un giovane italiano di origine camerunense che a Milano ha colpito alla testa uno sfortunato passante con...
Bosnia. Un luogo finto, un outlet dove si vende al turista una storia ricucita ad hoc, per chi alimenta la feroce propaganda nazionalista serba. Negando il genocidio e la pulizia etnica contro i bosniaci. Viaggio nella città della vergogna ideata e costruita dal regista a 100 km da Sarajevo
Scuole di musica dove gli spartiti vengono usati come lenti per leggere la società. Ma anche laboratori di liuteria, di riciclo, teatri itineranti, scuole di circo: i giovani palestinesi, privi di una leadership politica riconosciuta, combattono ogni giorno contro la negazione della loro identità sperimentando nuove forme di arte










