In Patagonia, a Bariloche, la Gendarmeria argentina spara su un gruppo di manifestanti. Muore un ragazzo e molti i feriti lassù nelle montagne vicino al parco sottratto agli indigeni
L'avvocato Besostri nel suo ottimo e analitico commento all'assemblea del 3 dicembre convocata da Mdp, Si e Possibile evidenzia alcune chiare criticità nell'appello che...
Al Quadraro alla scoperta di una biblioteca nata dal lavoro di una associazione culturale che si occupa dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo
Malati, denutriti e con i parassiti nello stomaco: profughi e soldati in fuga dal regime di Kim
Left Redazione -
Negli ultimi tempi aumentano coloro che scappano dalla Nord Corea. Peccato che si ritrovano in Cina da dove li rispediscono indietro. L'allarme di Human right watch
Lucia Senesi e il film “Avanti”: «Racconto Gramsci e la sua fiducia nell’essere umano»
Lucia Senesi -
Un viaggio in Italia e in Europa alla ricerca dell'autore dei Quaderni del carcere attraverso le voci dei personaggi e degli intellettuali della sinistra ma anche nei luoghi e tra la gente della sua Sardegna
Lo dicono i dossier dei servizi segreti americani che indagano sull'influenza russa alle ultime elezioni Usa 2016: lo scopo dei russi era fomentare i...
«La presentazione di una lista unitaria è condizione necessaria ma non sufficiente» scrivono su Left Felice Besostri e Umberto Merisi, rivolgendosi a Roberto Speranza, Giuseppe Civati e Nicola Fratoianni.
«Il progetto della lista e quello di una nuova formazione politica debbono andare insieme».
Oltre alla Relazione della Commissione d'inchiesta parlamentare sul sistema di accoglienza vari studi dimostrano che i migranti arrivano senza malattie. È qui in Italia, anche nei luoghi di lavoro, che sono soggetti a varie patologie.
Al liceo Gobetti Volta di Bagno a Ripoli (Firenze) arrivano i professori universitari a parlare di Aristotele, Giordano Bruno, del rapporto tra scienza e filosofia. Il via il 29 novembre con una lezione sul pensiero orientale
Margot Wallstrom, ministro degli Esteri che si batte per i diritti delle donne e fa litigare tutti
Left Redazione -
Aveva poco più di vent'anni e venne aggredita con il coltello dal fidanzato. Da allora la sua vita è cambiata. Ecco la storia del ministro svedese che fa litigare tutti e non ha timori reverenziali né con l'Arabia Saudita né con la Turchia. Perché i diritti umani vengono prima del business













