Facile in questo momento fare dell'ironia sul blog di Beppe Grillo che non sarebbe gestito da Beppe Grillo. Appena pubblicata la memoria difensiva depositata...
L'Olanda sta votando e visto che in queste settimane ci siamo molto occupati delle prime elezioni importanti d'Europa, mettiamo in fila qui sotto tutti gli...
Il M5s sceglie il suo candidato sindaco a Genova. Ma per il consigliere regionale: «Oggi l’uno vale uno è morto»
Ilaria Giupponi -
In queste ore, sulla piattaforma del M5s Rousseau, è in corso la votazione per scegliere il candidato sindaco per il Comune di Genova. A...
È fissata per il 28 maggio 2017 la data dei referendum sull'abolizione dei voucher e sulla responsabilità solidale negli appalti, promossi dalla Cgil e...
Vittorio Emiliani del Comitato per la bellezza: «Mentre si celebra la festa del paesaggio, il governo Gentiloni manomette la legge Cederna-Ceruti n. 394 del 1991 sulle aree protette»
La Rivoluzione di Ottobre al cinema il 15 marzo. A Londra a e a Milano nuove mostre propongono di approfondire l'affascinante, ma fugace, incontro fra avanguardia artistica e politica che culminò col 1917
L’appello #MarciaNoCaporalato, che ha l'obiettivo di convocare una Marcia nazionale contro la mafia del caporalato, è disponibile all’indirizzo www.left.it/MarciaNoCaporalato. Per aderire basta scrivere a [email protected].
La disputa sui comizi vietati è la buona occasione per indicare nemici alla propria cittadinanza. Lo fa Erdogan dando dei nazisti agli olandesi, lo fanno Wilders, Salvini e altri scagliandosi contro Ankara. Nonostante le contraddizioni enormi, funziona: il populismo xenofobo che attraversa l’Europa vince anche se non è al potere, dettando l’agenda politica ai governi
De Magistris: «Mai appoggiato i violenti, siete disonesti». E lancia l’allarme: «Non sottovalutate Salvini»
Tiziana Barillà -
«Addebitarmi gli scontri di piazza è un'operazione davvero disonesta. E anche pericolosa». Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris torna a parlare all'indomani della manifestazione...
Alla Camera è cominciata la discussione generale sul biotestamento. Immancabile c'è chi paventa un "rischio Svizzera". Che però, con la sua legge civile, resta in realtà lontanissima, perché qui non si parla né di eutanasia né di suicidio assistito













