21 febbraio 1965, Malcolm X sta per tenere un discorso a Manhattan. Ma non fa neanche in tempo a cominciare. Tre uomini seduti in...
Nuova puntata della travagliata vicenda Stadio della Roma. La parola finale è nelle mani del sindaco pentastellato, certo: «Decide Raggi», ha sancito ieri Beppe...
Il direttore del dipartimento anti discriminazioni di palazzo Chigi si è dimesso dopo il servizio delle Iene. Non è stato difeso da Boschi, titolare della delega alle Pari opportunità. Nel mirino così finisce tutto l'Ufficio, con il rischio di dover restituire milioni di euro di fondi europei
Il 27 marzo si terrà la serata di premiazione dei David di Donatello organizzata dalla Accademia del Cinema Italiano. In attesa di sapere i...
Yannupoulos doveva parlare alla conferenza annuale dei conservatori, a cui andavano bene le battute contro femministe, neri, Islam, ma non una frase sulla pedofilia. Ritratto del "supercattivo della rete" sbocciato con il GamerGate e sdoganato da Trump
Mentre a Roma andava in scena l’assemblea del Pd - quella della scissione che non è ancora scissione - a Rimini nasceva ufficialmente Sinistra italiana. E c'è stata la prima scissione, sì, ma si sono dette anche molte cose interessanti
Pubblicato il rapporto annuale del Sipri, l'Istituto di Stoccolma che tiene i conti dei trasferimenti di armi e osserva l'industria bellica. I primi esportatori restano Usa e Russia, la Cina cresce e insegue. Boom di importazioni in tutto il Medio Oriente e in Asia
Con i Vadoinmessico cantava "Archaeology of the Future", ora, come solista Giorgio Poi, novarese di nascita ma romano d’adozione, quella stessa archeologia del futuro la infila nel suo disco d’esordio “Fa niente” appena uscito per Bombasischi/Universal (la stessa etichetta di Calcutta, fenomeno discografico del 2016)
Torino, 27 giugno 2007. Walter Veltroni pronuncia il discorso del Lingotto
Dal Lingotto di Veltroni alla'Assemblea nazionale. Storia di un partito nato male. Ne abbiamo parlato con Guido Crainz e Giovanni De Luna
Ci sono alcune cose chiare dell’assemblea del Pd che ha visto Matteo Renzi formalizzare le dimissioni da segretario e aprirsi quindi la fase congressuale. Altre molto meno. Tra le cose chiare c’è che, ancora una volta, Matteo Renzi e i suoi non hanno voluto dare segnali distensivi. Tra le cose non chiare c'è Michele Emiliano