Russia, Usa, Cina, Francia e Regno Unito hanno usato più volte il potere di veto al Consiglio di sicurezza Onu per garantirsi l’impunità nei conflitti in cui sono coinvolti. Per questo l’Assemblea delle Nazioni Unite sta riformando il meccanismo di voto
Non nascondo la mia preoccupazione per la posizione dell’Italia sul conflitto in Ucraina. L’invio di armi non può e non deve essere la soluzione,...
France insoumise, il polo ecologista, i comunisti e il partito socialista corrono insieme alle elezioni legislative di giugno. È l’impresa in cui è riuscito Mélenchon che per un soffio non è arrivato a sfidare Macron al ballottaggio. E ora si candida a Primo ministro
A Kiev e ritorno. Dall’inizio della guerra, Mediterranea saving humans ha consegnato in Ucraina oltre 20 tonnellate di aiuti tra farmaci, pannolini, vestiti, coperte, cibo e portato in salvo 225 persone verso l’Italia, anche dal Donbass. Il racconto dell’ultimo viaggio
Dalla parte degli studenti, che chiedono formazione di qualità, giustizia sociale e lotta al climate change. Jean-Luc Mélenchon in Francia è riuscito a interpretarne...
«Possiamo conquistare il potere» scommette Jean-Luc Mélenchon. Il leader di France insoumise si presenta alle legislative di giugno alla guida di un'ambiziosa federazione delle forze progressiste. «I social-liberalisti come Macron - dice - hanno perso la capacità di indirizzare la società»
«La nostra casa, la scuola, tutto fu bombardato da quel criminale di Assad che è uguale a Putin» racconta Asmaa Al Natour. Rifugiata da 7 anni in Danimarca ora rischia di essere rimandata in Siria. «Dicono che è un Paese sicuro ma è falso, se torno mi uccidono»
Dopo 20 anni di occupazione gli Usa hanno consegnato gli afgani a un regime sanguinario. Nel libro "Afghanistan. Return of the Taliban" il fotoreporter iraniano Kaveh Kazemi e la giornalista colombiana Catalina Gomez Angel raccontano chi sono i nuovi padroni di Kabul
Le dimissioni del direttore di Frontex, sotto inchiesta dell’Ufficio europeo anti-frode, assestano un duro colpo alla già traballante immagine di Bruxelles in tema di gestione delle politiche migratorie e rispetto dei diritti dei richiedenti asilo
Parte dei soldi del Pnrr per la ripartenza post-Covid verranno impiegati per realizzare una base militare dentro un’area paesaggistica protetta vicino Pisa. Con un escamotage il governo Draghi ha aggirato i vincoli ambientali. Le contromosse delle comunità locali












