Come sarà il mondo (e l'Italia) dopo la pandemia?
«Ho fatto vedere ai ragazzi come Elsa Morante ha trasformato l’isola di Procida in un capolavoro di immagini e sensazioni»
Centinaia di milioni stanziati per i mezzi pubblici non sono riusciti a rivoluzionare il servizio per far fronte alle misure di distanziamento imposte dalla pandemia. E sembra non avere fine l’inaccettabile rimpallo delle responsabilità tra governo e Regioni
Mentre si affrontano il ritorno in classe, la sicurezza e il distanziamento, è il momento di riflettere su una nuova idea di formazione, più libera negli spazi e nei metodi, tesa all’ascolto. È il tema della terza puntata del dialogo tra un docente di scuola media e uno universitario
L’architetto, a cui il MAXXI dedica un’ampia retrospettiva, considerava lo spazio urbano come orizzonte e destino dell’architettura. Le sue idee e la sua poetica costituirono una via d’uscita alla crisi della ricostruzione postbellica
Nel romanzo verità, La città dei vivi, lo scrittore si immerge in una vicenda sconvolgente: l’omicidio di Luca Varani avvenuto nel 2016. E lo fa con lo strumento della letteratura: un ritmo trascinante e potente e la lingua più fluida che abbia mai trovato per raccontare
Abbiamo chiesto ad alcuni liceali di città diverse di raccontarci come vorrebbero che fosse trasformata la scuola. Ecco le loro proposte e aspettative Ludovico Ottolina,...
Queste che vi proponiamo sono solo tre delle centoventinove novelle che troviamo nel libro Scrivere per resistere. Il Decameron ai tempi del Covid (L’Asino d’oro...
A tre mesi dal golpe aumenta il rischio che la Birmania si trasformi in uno “Stato fallito” nel cuore dell’Asia. Ma la brutale repressione dei militari ha spinto i giovani e gli studenti che guidano la resistenza a cercare inedite “alleanze” con le minoranze etniche che popolano i confini
Il governo ha tagliato 1,5 miliardi destinati all’istruzione dal Piano di ripresa. Inoltre non c’è alcun riferimento ai presidi sanitari necessari per una didattica in sicurezza. E si prospetta una riforma che renderà le classi ancora di più il “vivaio di Confindustria”