Nei primi giorni della Fase 2, chi si aggirava per le città avrà visto un fenomeno particolare: in quelle piazze e in quelle strade...
Furono giorni di fermento rivoluzionario quelli vissuti a Pechino tra la scomparsa di Hu Yaobang, la visita di Gorbaciov e il tentativo di mediazione del nuovo segretario Zhao Ziyang. Il racconto di un testimone dei fatti di Tian’anmen [Illustrazione di Vittorio Giacopini]
Puntare sulla scuola di prossimità per riportare “in vita” il sistema scolastico alla ripartenza di settembre. Riaprendo gli istituti delle periferie, delle aree interne e montane, creando una rete con le biblioteche, i teatri, le associazioni, stanziando fondi adeguati. La proposta dell’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti per una scuola che sia più attenta alle esigenze degli studenti. Clausola imprescindibile: riconoscere la centralità del ruolo degli insegnanti
Così si firmava Plautilla Bricci rivendicando un’identità del tutto inedita nel Seicento di Caravaggio, Bernini e Borromini. Il romanzo di Melania Mazzucco ci porta nel suo mondo di donna e di poliedrica artista che è stata a lungo dimenticata
Spazio al processo creativo femminile. Che in architettura significa ideare spazi per gli esseri umani. Arte e tecnica in cui si esprime l’identità libera e personale della progettista, come ben dimostrano gli esempi di Zaha Hadid, Gae Aulenti e molte altre architettrici che hanno fatto la storia
Le strategie per una ripartenza solidale. La necessità di un Green new deal. L’austerity da rifiutare una volta per tutte. Abbiamo chiesto a quattro eurodeputati di sinistra se e in che modo sia possibile uscire dalla crisi economica e sanitaria mettendo al centro i diritti e il benessere delle persone
Le richieste degli stabilimenti balneari a rischio crisi e le difficoltà dei piccoli comuni nel sorvegliare gli arenili non in concessione hanno portato diversi enti locali ad ipotizzare un loro passaggio nelle mani nei privati
Rispetto al 2018 è triplicato il numero di chi non si può permettere un periodo di vacanza: sono 24 milioni, il 55 per cento degli italiani adulti. Persiste la paura del contagio
ma pesano soprattutto i problemi economici o la necessità di lavorare nei mesi estivi
Anni di autorizzazioni selvagge di diverso colore politico hanno consentito l’“occupazione” di coste e spiagge alimentando speculazioni senza precedenti. E con il pretesto della valorizzazione l’Italia è diventata la nazione che ha cementificato vista mare più di chiunque altro in Europa
Viaggiare è un'esigenza umana fondamentale che per essere preservata ha proprio bisogno di una nuova dimensione di responsabilità, di un nuovo rapporto tra locale e globale.













