Il filosofo Balibar l’ha definita «una battaglia decisiva per l’avvenire». Ripercorriamo insieme i giorni in cui è montata la protesta che da settimane paralizza la capitale francese. E che in poco tempo ha visto l’80% dei francesi solidarizzare con i manifestanti
La politica dell’odio e della paranoia paradossalmente ha generato il suo opposto, un movimento collettivo di eguali. Ma l’abbraccio dei gerarchi vaticani alla protesta è pericoloso, può vanificarne il senso
L'immagine del banco di sardine che, pur essendo individualmente piccolissime, stando vicine, risultano più grandi dello squalo e lo allontanano, è un’immagine potente. C’era...
Nate all’interno del movimento Migranti e rifugiati di Napoli, gli attivisti di origine straniera rappresentano profughi e sans papier. Ossia i bersagli principali delle politiche salviniane, e non solo. Alla “rivoluzione ittica” chiedono un programma concreto contro il razzismo
Il ministro Lorenzo Fioramonti: «La storia non può essere solo una sequenza di date. E ripristinarne la traccia alla Maturità è il primo passo di un percorso più articolato che restituisce centralità a questa disciplina».
«La Costituzione antifascista è l’organo vitale della nostra democrazia» e l’articolo 3 il faro, dice Massimiliano Perna di 6000 sardine, il comitato che da Bologna ha dato il la al movimento
L'impasse del Labour nelle tradizionali roccaforti del Nord non si spiega solo con la posizione poco chiara sull’uscita dall’Ue. Johnson ha pescato nella working class al di fuori delle aree metropolitane perché il programma di Corbyn era considerato troppo “londinese”
L’inquinamento di un’industria chimica rende la vita impossibile sulla costa centro-orientale della Tunisia. Qui i giovani, senza un lavoro e senza un futuro, hanno un solo obiettivo: attraversare il mare e arrivare in Italia. A costo di fare anche gli scafisti
Nel dopoguerra si è fatta strada una narrazione istituzionale edulcorata della nostra presenza coloniale in Africa. Così il silenzio è calato sui campi di concentramento in Libia, sulle armi chimiche in Etiopia, sugli eccidi paragonabili a quelli nazisti in Italia
Da Salvini a Giorgia Meloni. Da Marcello Pera a Magdi Allam. Quelli che negano la storia multiculturale dell’Europa, dove i valori laici e democratici sono stati attaccati dal fanatismo religioso e dalla ferocia di crociati e santi inquisitori












