Dal Perù alla Spagna post franchista. Le ali nere del Piano Condor, l’internazionale del terrore di Stato, raggiunsero anche l’Europa per eliminare chi si opponeva alla repressione fascista. Tra le vittime numerosi italiani. La storia di “Mima” Gianetti, rapita a Lima e uccisa a Madrid
È una rete di comitati, associazioni e liste civiche. Si chiama il Sud che sogna ed è un nuovo soggetto politico nato in Calabria. «Negli ultimi anni tante parole e niente fatti concreti. Bisogna ripartire dalle lotte reali», dice Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi
Nel suo nuovo romanzo lo scrittore iraniano Kader Abdolah racconta la “magia” della migrazione e la nuova identità del Vecchio continente che nasce dall’incontro fra Oriente e Occidente
La situazione di crisi politica in cui si trova l’Italia negli ultimi giorni è drammatica e senza precedenti. Al momento di andare in stampa...
È l’atto fondativo della Repubblica. Con il referendum istituzionale del 1946 c’è stata una grande prova di maturità politica e di resistenza morale, dopo venti anni di fascismo e la guerra. Per questo occorre ridare senso alla ricorrenza
Esaltazione del brand Italia, sfruttamento e valorizzazione del patrimonio, nessun aumento delle risorse. Il patto Lega-M5s è un inchino al pensiero unico nella piena continuità con il renzismo e con l’operato del ministro Franceschini
Ex partigiano, novantacinque anni vissuti in prima persona attraverso tutte le fasi cruciali della Repubblica. Il presidente emerito dell’Anpi, Carlo Smuraglia, racconta come e perché bisogna amare e difendere la nostra Carta messa a rischio da neofascismi e derive autoritarie
Torna alla ribalta il governo Legastellato. Come se nulla fosse torna l'«avvocato del popolo» Giuseppe Conte, seguace di padre Pio e difensore del metodo...
Almeno seicento persone, riunite all’Ex opg Je’ so pazzo, rilanciano il progetto di Potere al popolo, in vista del congresso. Al via una campagna di adesioni e una piattaforma online. E il movimento si lancia all’opposizione: «Con Cottarelli o chi per lui non cambierebbe niente»
Dopo la timida riforma sanitaria di Obama, il senatore democratico sta lavorando a un piano molto più audace e universale. Si fonda sull’idea di un sistema sanitario gestito dallo Stato e finanziato con le tasse dei più ricchi