«Perché per costruire uno stadio bisogna fare un intero quartiere?» si domandava, già prima di entrare in Campidoglio e prima di uscirne rovinosamente, Paolo Berdini. Su Left in edicola abbiamo provato a rispondere
Massimo Fagioli è scomparso lunedì 13 febbraio. Domani 18 febbraio il saluto alle ore 10 in via Roma Libera 23, luogo in cui dal...
Il reportage da Beirut racconta un inferno, sotto la neve, tenuto vivo solo dalla dignità dei profughi siriani che lo abitano. Su Left in edicola, il fotoreportage integrale dal campo 022 di Koblias, Libano
Cresce il mercato delle obbligazioni green, che raccolgono capitali per finanziare iniziative “sostenibili”. Ma mancano regole certe e uguali per tutti. Così crescono anche gli appetiti di chi le utilizza per speculare. Inquinando
Populista nello stile e plebiscitario nel metodo, Trump ritiene di essere al di sopra di ogni altra carica, lanciandosi all'assalto dei poteri. Proprio il suo bisogno di legittimazione, lo porta In un attivismo permanente senza sosta. L'analisi di Nadia Urbinati
Turchia. La Corte suprema annuncia di voler riaprire il processo alla sociologa e scrittrice, cancellando l'assoluzione.
Addio globalizzazione? Destra, sinistra, dazi e TTIP nell’era di Trump e della Brexit
Martino Mazzonis -
Trump si scaglia contro i trattati commerciali assieme alla destra sovranista europea di Salvini e Le Pen. Eppure, negli anni Novanta e Duemila erano i movimenti a protestare contro i trattati. La verità è che gli zapatisti e i no global parlavano di cose diverse. Cosa c'è nel primo piano di Left in edicola
Il pugno chiuso di Pablo Iglesias e le dita a V di Íñigo Errejón. Dietro i due gesti, due visioni della politica che si confrontano...
Chi decide chi sta davanti e chi resta indietro nell’Europa a due velocità? La risposta purtroppo la conosciamo già, ed è questo che ci...
Ora anche i renziani vogliono il congresso. E si allontana l’ipotesi scissione. Lo dice pure D’Alema
Luca Sappino -
Massimo D'Alema frena gli entusiasmi nati solo due settimane fa: «L’obiettivo resta la discontinuità con la stagione renziana», dice, ma per «un rinnovato Pd», «una grande lista aperta che possa aspirare ad avere molti voti». Renzi, d'altronde, si è convinto sulla necessità di fare il congresso, che tanto vincerà. Abbiamo dunque fatto bene noi a strillare in copertina che no, basta, bisogna dire "liberi tutti". E guardare altrove













