Che fine faranno le zombie firms e i loro lavoratori? Le aziende tecnicamente fallite a causa della crisi da Covid, ma ancora "vive" grazie agli aiuti di Stato, sono in cima all'agenda di Mario Draghi: dovrà decidere se intervenire per determinarne un cambiamento nel modello di business, oppure lasciare che a decine di migliaia chiudano definitivamente
Giornata convulsa quella di ieri, eh? Però gira questa barzelletta che con il governo Draghi piomberà sull'Italia una grande pacificazione, è il desiderio soprattutto...
Si prega di non chiudere gli occhi sul numero crescente di disoccupati, nonostante il blocco dei licenziamenti: il 98% dei 101mila posti di lavoro...
Secondo l'ultima rilevazione Istat, il 98% di chi ha perso il lavoro a dicembre è donna. E la disoccupazione femminile appare come un'emorragia senza freni in un contesto italiano fatto di discriminazioni, precarietà diffusa, mancato riconoscimento del lavoro di cura. Ma invertire la rotta si può. A partire da un grande piano di investimenti pubblici

Facce toste

Tra i politici, in questi giorni, è tutto uno smentirsi senza nemmeno avere qualche remora. Senza nemmeno sentirsi in dovere di spiegare. E non è un bel vedere
Le celebrazioni del 10 febbraio denotano un’idea nazionalista che coinvolge tutte le istituzioni democratiche, dice lo storico. E denuncia: «Così si rischia di far passare i fascisti per delle vittime»
Affidare al mercato la ricerca e la produzione di vaccini, tramite il sistema dei brevetti, ha dato risultati disastrosi dal punto di vista della giustizia distributiva. Ed è stato fallimentare per la lotta alle gravi malattie che colpiscono duramente nei Paesi a basso reddito
Non serve nemmeno frugare troppo in giro per ritrovare ciò che pensava di Draghi Matteo Salvini fino a dieci minuti prima di diventare draghiano...
Il rapporto armonico tra edificio e natura, l’uso di tecniche delle civiltà antiche e l’influenza del mondo iconografico dei nativi americani. Viaggio nell’architettura di Frank Lloyd Wright a partire da un docufilm e dalla Casa Hagan, a 25 anni dalla sua apertura al pubblico
«Non faremo sparire i vichinghi con le corna se non sappiamo come ragionano quelli che gli stanno intorno»