È il tema dell'incontro governo sindacati in programma il 20 marzo. Ma potrebbe essere un'insidia per i lavoratori. Lo spiega Salvo Leonardi della Fondazione Di Vittorio: «Il rischio è che si apra una voragine, che i datori potrebbero non avere più interesse ad applicare i loro Ccnl»
Viviamo in un mondo dove pare non ci sia posto per chi perde. Mentre sarebbe bello se tutti riuscissimo a scherzarci su, a una sconfitta
«Sono 5milioni e 200 mila gli immigrati che vivono in Italia. Sono integrati e non sono certo motivo di allarme sociale» dice Luigi Manconi presidente dell’Unar, promotore di un festival «che mostra la vitalità, la creatività e l’elaborazione culturale delle nuove generazioni»
Alle elezioni di fine febbraio, che hanno riconfermato il presidente Buhari, il grande Paese africano ha affrontato un importante test di democrazia. Grande affluenza e molte candidature femminili. Ma criminalità e terrorismo islamico continuano a seminare violenza. Contro cui gruppi di attiviste si battono ogni giorno
Nuovo attacco di fautori delle case chiuse alla legge Merlin. Si è consumato al processo contro chi è accusato di aver procurato escort per i “festini” di Berlusconi. Fortunatamente senza esito. La Consulta ha respinto le istanze di chi dice che prostituirsi è un lavoro come un altro
Il problema del climate change è globale e va affrontato con urgenza. Perché determina disastri ambientali e diseguaglianze. «Fortunatamente non tutto è ancora perduto e i giovani l’hanno capito», dice lo scienziato Roberto Buizza
Le proteste dei giovani per il clima hanno provocato le dimissioni di un ministro e aperto la strada a proposte ambientali più radicali. Un impatto tale, in vista delle elezioni europee di maggio, da indurre l’attivista Greta Thunberg a definirli «eroi»
Prima i sit-in davanti al Parlamento svedese poi gli interventi alla Cop24 a Katowice e a Bruxelles. Ecco come in pochi mesi la giovanissima attivista di Stoccolma è riuscita a trascinare gli studenti di tutto il mondo in una mobilitazione contro il climate change
Ci risiamo. Ancora una volta un uomo politico italiano, tra l’altro con responsabilità istituzionali internazionali, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è caduto...
Dopo l’articolo dello storico dell’arte Fulvio Cervini continua la discussione sui danni provocati dalla riforma Franceschini: soprintendenze smembrate, archivi e laboratori nel caos, personale svilito. Mentre “super direttori” gestiscono poli museali come fossero aziende, per fare profitto, privandoli del loro ruolo formativo