Otto uomini da soli possiedono la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone, cioè la metà più povera dell’intera popolazione mondiale. Ecco qualche dato...
Ieri si festeggiava il ventinovesimo compleanno di Giulio Regeni. La festa non c'è stata perché non c'è più Giulio ma non è arrivata nemmeno...
Incarichi, poltrone, consulenze. Il caso delle dimissioni in Rai di Verdelli è per molti il primo sintomo di una crisi del potere renziano. Ma non è proprio così. Il governo fotocopia, con tutte le sue incognite, è ancora un Renzi bis senza Renzi
È arrivata all’improvviso la post-verità, come un temporale d’estate. Ma non mancavano le avvisaglie. La tempesta generata da bufale e fake news infatti era...
Contrasto delle migrazioni “irregolari”, gestione dell’ordine pubblico e repressione del dissenso. Con Marco Minniti al Viminale si annuncia un giro di vite alla vigilia di importanti appuntamenti come il G7 a Taormina e le elezioni politiche
Da Trump ai baby camorristi, il denaro è il Re. Intervista a Roberto Saviano
Ilaria Bonaccorsi e Raffaele Lupoli -
Da giorni sulle prime pagine dei giornali per una querelle con il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, a Roberto Saviano abbiamo chiesto di spiegarci le sue ragioni. Ma siamo finiti a parlare del suo ultimo libro, di Italia, di politica, di America e di post-verità
Al via la commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. Tardiva e inefficace
Donatella Coccoli -
«Potevano farla prima, quando i problemi sono cominciati e concentrarsi solo sulle banche in crisi». Giulio Marcon, deputato di Sinistra italiana commenta un'operazione che rischia di essere solo di facciata
L'Europarlamentare Marco Affronte cambia gruppo, passando ai Verdi. È il primo effetto della figuraccia sul'adesione all'Alde, dell'improvvisazione. Ma non solo. Perché Affronte non è il solo in uscita, e questi sono dunque anche gli effetti della mutazione dei 5 stelle
Niente, non li vogliono. Dopo il niet dei Verdi, il Movimento 5 stelle europeo deve incassare anche il no dell'Alde. Il motivo: troppa difformità...
Il 24 gennaio i giudici si pronunceranno sull'Italicum. «Il clima non lo vedo tanto positivo. Mi sembra che ci sia in atto una risposta di tipo conservatore, contro il cambiamento venuto dal referendum del 4 dicembre», dice il costituzionalista Massimo Villone












