Viaggio virtuale tra le opere, le performance e le installazioni nello spazio pubblico rivisitato che ospita la Biennale europea nomade che è appena arrivata in Kosovo
Omicidio della piccola Diana: perché non è stata richiesta la perizia psichiatrica?
Federico Tulli -
Come si può pensare che lasciare un bambino piccolo da solo per giorni, come ha fatto Alessia Pifferi, sia un comportamento normale? Che idea c’è dietro? Ne parliamo con la psicologa e psicoterapeuta Marzia Fabi
"Parlami di me", con le canzoni dell'autore di celebri colonne sonore, è il nuovo lavoro della cantante e compositrice bolognese realizzato insieme a ClaraEnsemble. «Un artista totalmente libero e “non catalogabile”» dice la musicista nell'intervista, in cui parla anche di sé e della sua ricerca
Si fa molta fatica a scrivere del delitto di Milano e della morte della piccola Diana ma è doveroso cercare di capire quali possono essere le cause di azioni così efferate e cosa può e deve fare la società per arginare o prevenire tragedie come questa. Per orientarci abbiamo rivolto alcune domande alla psichiatra e psicoterapeuta Barbara Pelletti
La capacità di immaginare che ci rende uguali fin dalla nascita e i sogni come linguaggio universale. Il potere dell’arte nel creare visioni per un futuro diverso. A colloquio con la videoartista e cineasta Shirin Neshat, regista del film The land of dreams
Per misurare il livello di “umanità” di un Paese e di una cultura bisogna fare attenzione a come stanno le donne e a come viene vissuta la sessualità. Ma anche a come vengono trattati due gruppi estesi di persone che si trovano ai poli temporali opposti dell’esistenza: i bambini e le persone anziane
Negli anni Settanta vi fu una vera esplosione di dibattiti e collettivi. Presero vita così libere e indipendenti esperienze editoriali. Dopo essere transitate sul web, ora le riviste stanno tornando sulla carta. Lo scrittore marchigiano ne parla all’Elba book festival. Eccone un’anticipazione
Le parole, i libri, l’impegno della reporter assassinata nel 2006 oggi sono attuali più che mai, dopo l’aggressione di Putin all’Ucraina che richiama alla memoria quella contro la Cecenia, per i cui diritti
la giornalista si spese fino all’ultimo
«Il nostro giornale, la Novaja gazeta, ha sospeso le pubblicazioni. Ma si continua a lavorare per il futuro, preparando ampi fascicoli e inchieste pronte per quando torneremo ad uscire» racconta a Left la reporter russa Zoja Svetova. «La Russia odierna - dice - somiglia molto all’Unione Sovietica»
«La libertà di espressione è parte integrante della rivoluzione», dice la regista curda che fa parte di un gruppo di cineasti attivo dal 2015. Ecco il racconto di un impegno collettivo, culturale e politico, ogni giorno sotto la minaccia di Erdoğan













