La pandemia va affrontata per prima cosa sul territorio e non solo negli ospedali. Altrimenti non ne usciamo
La pandemia aggrava le diseguaglianze e crea nuove ingiustizie sociali, come vediamo adesso tra i lavoratori, i precari e le categorie più fragili. Ma ci offre anche l'occasione per ribaltare questo assunto e iniziare un processo di modifica del modello sociale ed economico
Una vera e propria bomba sociale rischia di esplodere negli otto centri di permanenza per il rimpatrio che rimangono aperti nonostante le richieste di chiusura della Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa Duna Mijatović e di sindaci come quello di Gradisca d'Isonzo
Il decreto Cura Italia è insufficiente e parziale. Serve un piano contro il rischio povertà. Il reddito di cittadinanza va ristrutturato potenziandone la spinta egualitaria e togliendo il principio di condizionalità
Dopo trent’anni Bob Geldof torna in studio coi suoi Boomtown Rats. In uscita un album, una biografia e un documentario. «Ora che di nuovo il mondo sta andando a sbattere - dice a Left il padre dei Live aid - abbiamo sentito il bisogno di far sentire ancora la nostra voce»
L’assunzione di giovani medici prevista nel decreto Cura Italia è un provvedimento per fronteggiare l’emergenza. Ma dopo i primi sei anni di studio si è realmente pronti alla professione? La parola ai neolaureati che stanno vivendo questa esperienza
Il medico è l’unica professione che autorizza la persona che la svolge a determinare una lesione in un altro essere umano. La lesione è...
Se un calciatore viene trovato positivo, squadra e staff vengono (giustamente) messi in quarantena preventiva e testati. Invece medici e infermieri che entrano in contatto con un paziente infetto devono continuare a lavorare pur con il rischio di infettare pazienti e colleghi
«I pazienti più anziani non vengono più rianimati» hanno scritto alcuni medici di Bergamo in una lettera al New England Journal of medicine. Gli ospedali da soli, senza la protezione del territorio, non reggono l’urto pandemico. Il governo deve cambiare strategia al più presto
Abbiamo incontrato Maria Edgarda Marcucci, la studentessa romana messa sotto "sorveglianza speciale" per due anni per aver difeso la causa curda in Siria. Ecco cosa ci ha raccontato