L’incagliamento della Ever Given ha ribadito la centralità del canale di Suez nell’economia mondiale. Ma così ne ha forse decretato il fallimento. Portando con sé anche i sogni di gloria del regime. E dando una nuova prospettiva alle antiche rotte di circumnavigazione dell’Africa
Secondo le indicazioni di Bruxelles, la quota del Recovery fund da destinare al Sud sarebbe dovuta essere del 65% circa. Ma la ministra Carfagna ha abbassato l'asticella al 50%. Il ministro Franco parla addirittura del 34%. Mentre, si salvi chi può, c'è chi torna a parlare del ponte sullo Stretto
A colloquio con l’europarlamentare Manon Aubry che accusa: «Vogliamo capire come la Commissione europea abbia potuto accettare condizioni così vantaggiose per le aziende che producono i vaccini anti-covid grazie anche ai soldi dei cittadini Ue»
Negli anni 70-80 l’Organizzazione mondiale della sanità si era affermata come la coscienza globale per la salute. Poi la svolta liberista l’ha resa dipendente da imprese e fondazioni. È la tesi di Nicoletta Dentico ed Eduardo Missoni nel loro ultimo saggio, che aiuta a comprendere anche come si è generato il ritardo colossale della vaccinazione anti-covid nei Paesi poveri e in via di sviluppo
Climate change, consumo di suolo, inquinamento, perdita di biodiversità. Per evitare il collasso ambientale e attuare il Green deal europeo non si può ignorare l’agricoltura biologica. «è un perno del cambiamento», dice il biologo Gianni Tamino
La tutela dell’ambiente e le politiche economiche non sono due ambiti a sé stanti. Il nuovo ministro della Transizione dovrebbe coniugarli come declinazioni della stessa missione sociale. In tal senso la riconversione dell’ex Ilva è l’opportunità di dimostrare un vero cambio di passo
A questo governo “tecnico” è affidata l’ultima grande occasione per un mondo migliore, più giusto e salvo dalla crisi climatica. Ora, tecnicamente questa operazione è assolutamente possibile. Ma l’esecutivo sarà capace di compiere la scelta politica di realizzarla?
Secondo l'ultima rilevazione Istat, il 98% di chi ha perso il lavoro a dicembre è donna. E la disoccupazione femminile appare come un'emorragia senza freni in un contesto italiano fatto di discriminazioni, precarietà diffusa, mancato riconoscimento del lavoro di cura. Ma invertire la rotta si può. A partire da un grande piano di investimenti pubblici

I pieni poteri

Bisogna discutere con molta pacatezza ma anche con molto rigore su come Giuseppe Conte vuole gestire i soldi del Recovery Fund
L’indebitamento contratto dai Paesi Ue per rispondere alla crisi sanitaria provocata dalla pandemia va eliminato. La proposta radicale del presidente dell’Europarlamento David Sassoli è la strada da seguire. Checché ne dicano Lagarde, Zingaretti e Cottarelli