Rendere l’Afghanistan una zona sicura è, per la Cina, un tema pressante. In ballo c'è l'accelerazione del piano della Belt and road e la questione dell’estremismo islamico di matrice uigura
Medico come suo padre, la figlia del Che racconta in che modo la Isla grande affronta il coronavirus nonostante le difficoltà provocate dal bloqueo imposto dagli Usa. «La nostra sanità si basa sulla gratuità e su una visione globale del paziente come essere umano»
Oltre 47mila vittime civili. Cinquantatré soldati italiani caduti, più di settecento feriti. E ora che le truppe occidentali, dopo venti anni, si son ritirate dall’Afghanistan, i talebani riprendono il controllo su diversi territori, i diritti civili conquistati sono a rischio e il Paese è una polveriera. È la storia di un fallimento firmato anche dall’Italia
Afghanistan anno zero. La fine della guerra infinita ingaggiata dagli americani nel 2001 lascia allo scoperto una distruzione totale. Altro che “Pace duratura”. Oltre...
Reportage da un Paese che ormai è diventato un carcere a cielo aperto. Qui solo nel 2020 sono stati arrestati oltre 450 giornalisti. Ma, tra spie del Kgb e dure repressioni sfociate nel sangue, c’è chi ancora riesce a opporsi al regime di Lukashenko
Tentativi di speronamento, colpi di armi da fuoco, lancio di bastoni. Grazie al video di Sea Watch si capisce bene il concetto di "soccorso" della Libia, il "partner" così caro al nostro governo. Che si sta preparando a rifinanziare la cosiddetta guardia costiera libica...
C’è un mandato di cattura internazionale per due degli assassini cileni di uno dei cittadini italiani scomparsi in Cile nei giorni successivi al golpe di Pinochet contro Allende. Condannati al processo Condor di Roma, possono essere estradati per scontare l’ergastolo in Italia
La completa presa del potere da parte dei conservatori e una seria minaccia per i diritti umani. Questo rappresenta l’elezione a presidente dell'Iran del magistrato accusato di aver fatto giustiziare migliaia di dissidenti. Amnesty international: Va processato per crimini contro l’umanità
Siamo stati tra i giovani di piazza Tahrir che dal 2019 resistono alla repressione senza retrocedere di un millimetro e rivendicando un’idea di vero cambiamento sociale. Abbiamo visitato i “loro” luoghi in cui si fa musica, arte e sport, sfidando le restrizioni del governo. Ecco cosa ci hanno raccontato
Gli arresti di dirigenti e dipendenti e il congelamento degli asset finanziari hanno portato alla chiusura della principale testata pro democrazia dell'ex colonia britannica. La morsa della repressione cinese si stringe ancora