Khomeynī parlava la stessa lingua del popolo, ne comprendeva le paure e i bisogni. Ne approfittò per imporre un regime teocratico scippando il futuro ai giovani rivoluzionari. Il libro sarà presentato mercoledì 6 febbraio alle 18 al Bibliocaffe' Letterario a Roma. Con l'autore ci saranno la scrittrice e studiosa della storia dell'Iran Farian Sabhai e la direttrice di Left Simona Maggiorelli
Le storie di alcuni giovani sudanesi morti del naufragio del 18 gennaio, in cui hanno perso la vita 117 persone, narrate da un sopravvissuto. «Dei cinque compagni con cui viaggiava è stato l’unico a salvarsi» racconta Abdul Ishag, un rifugiato scampato al genocidio del Darfur
La giurista, di origine tamil e giamaicana, ha annunciato la partecipazione alla nomination del partito democratico. La sua linea mette d'accordo sia l'ala moderata che quella radicale. Con Sanders condivide la battaglia contro la sanità privata
Nessuno si faccia illusioni: né su Trump, né sui Cinque stelle. Parliamo dell'ipotesi del ritiro dall'Afghanistan, la più lunga e costosa guerra in cui sono coinvolti gli States e in cui l'Italia è il secondo...
L’attacco di Di Maio a Macron, additato come unico responsabile dei mali dell’Africa e delle partenze dei migranti, è solo l’ultimo atto di una sfida tra imperialismi. Prassi in cui l’Italia neoliberista di oggi si differenzia ben poco da quella fascista e coloniale
Quando un poeta traduce un altro poeta il loro legame è sempre profondo. Così accade anche per lo scrittore cileno, che tradusse alcune opere dell’autore dell’Ulisse. Entrambi artisti “politici”, è nella natura e nei suoni dell’acqua che possiamo reperire tracce del loro connubio
Dopo anni di gelo, il Bahrain e gli Emirati arabi riallacciano i rapporti diplomatici con il presidente siriano. Può essere il preludio al rientro nella Lega Araba da cui era stato cacciato nel 2011 in seguito alla brutale repressione delle proteste contro il suo regime
I diplomatici definiscono “ambiguità costruttiva” la strategia italiana per non rompere i rapporti con l’Egitto. In ballo ci sono accordi per 5 miliardi. Ecco perché in certi ambienti la giustizia per il giovane ricercatore ucciso al Cairo nel 2016 è vissuta come un fastidio
Ma non bastano 170 morti per spostare nemmeno di un millimetro le posizioni oltranziste di chi usa l'immigrazione come clava elettorale. no. Se l'obiettivo è che non sbarchino allora il fatto che si adagino cadaveri in fondo al mare per loro è un oggetto collaterale
L’Unione democratica è una federazione di cinque partiti insieme con organizzazioni per i diritti umani. Con un obiettivo preciso: essere un’alternativa a Fatah e Hamas e ridare forza alla lotta politica, sociale ed economica