#WithRefugees, l’allarme Unhcr: aumentano i rifugiati nel mondo, ora sono quasi 71 milioni
Sabrina Certomà -
Almeno 70,8 milioni sono state le persone costrette ad abbandonare il proprio Paese in seguito a guerre, violenze, persecuzioni, fame, malattie e povertà nel...
Volete un sintomo per toccare con mano il mondo del lavoro giovanile in Italia? Vi bastava mettere la testa fuori e osservare la coda...
Numeri su numeri che ballano, anche se il problema politico rimane fermo e uguale a se stesso. Un vento di destra che soffia forte...
Lo scandalo Csm - Lotti (possiamo dirlo, che è poi lo scandalo di una certa magistratura) continua imperterrito a riempire i giornali, con stralci...
Entro il 7 luglio, giorno delle elezioni anticipate, il premier deve recuperare i punti che separano Syriza da Nuova democrazia. E non sarà facile perché anche se l’economia va meglio, la catastrofe provocata dalla crisi attanaglia ancora i cittadini greci
Con il sostegno dell'ex primo ministro francese nonché feroce ministro degli Interni di Hollande, la leader di Barcelona en comu torna a governare il capoluogo catalano
Oltre 150 i tavoli di crisi di aziende aperti al ministero dello Sviluppo economico e 300mila dipendenti a rischio. «Questo governo non ha un’idea di politica industriale», dice Francesca Re David segretaria generale Fiom Cgil
Secondo testimonianze inedite, un cargo italiano ha ricondotto a Tripoli un gruppo di migranti soccorsi nel Mediterraneo. Un caso che sembra simile a quello della Asso 28. Chi ha dato gli ordini? È stato violato il diritto internazionale? Che fine hanno fatto queste persone?
Da un lato il governo Conte rilancia la Flat tax e inasprisce le politiche contro i migranti. Dall’altro la Commissione europea chiede all’Italia meno fisco su lavoro e impresa, e prende di mira i limiti sull’età pensionabile. Un film già visto. Ecco cosa potrebbe accadere
La Giornata mondiale del rifugiato che si celebra il 20 giugno è l’occasione per fare un primo bilancio della legge che ha devastato il sistema di accoglienza in Italia e messo per strada migliaia di operatori. Per lo meno la Corte di giustizia Ue ha già bocciato il decreto bis













