Il disimpegno statunitense da Afghanistan e Somalia e quello francese dal Sahel danno modo al Dragone di aumentare il proprio peso internazionale, di rafforzare l’asse già solido con Mosca e di accrescere i propri interessi economici all’estero
Il graphic novel Figlio unico di Wang Ning ripercorre la storia della legge sulla rigida pianificazione delle nascite che ha condizionato la vita di intere generazioni di cinesi. E che ha causato ferite tuttora aperte nel tessuto sociale
La strategia Usa per arginare l’influenza internazionale della Cina si basa sul soft power. Da qui il boicottaggio dei Giochi invernali con l’obiettivo di mettere in cattiva luce l’avversario a livello globale, “accusandolo” di violazione dei diritti civili degli Uiguri
Con Draghi al Quirinale e un suo braccio destro a Palazzo Chigi cadremmo in un semipresidenzialismo de facto. Il che sarebbe peggio di un vero presidenzialismo. Perché scomparirebbero meccanismi di controllo e bilanciamento dei poteri
A poche settimane dall’inaugurazione dei Giochi invernali di Pechino, il clima di attesa è ben diverso rispetto all’entusiasmo per l’edizione 'estiva' del 2008. Tra i cinesi c’è scarso interesse ad assistere agli eventi sportivi. E la stretta vigilanza anti-Covid fa sentire il suo peso. E poi c'è il boicottaggio diplomatico degli Usa, Australia, Nuova Zelanda, Canada e Gran Bretagna
Nell’anno appena passato, sembra che anche la Cina sia andata via. Anche solo durante il 2020, l’anno della pandemia che sarebbe originata proprio a...
Appello urgente del Premio Nobel della Pace Adolfo Pérez Esquivel
Ai popoli del mondo, alle organizzazioni sociali, ai sindacati, alle università, ai giornalisti, ai mezzi...
È il narratore di una Italia attraversata dalla crisi economica, dalla furia dei terremoti e dall’abbandono delle istituzioni. «Scrivo perché queste cose non si dimentichino», dice lo scrittore e giornalista marchigiano. Come ha fatto su Bertolaso nel libro “Nostro signore dell’emergenza”
Mazze o bastoni da combattimento, ma soprattutto da parata, che erano utilizzati come simboli del potere nelle isole dell’Oceania. Una mostra allestita a Palazzo Franchetti, a Venezia, raccoglie questi oggetti spesso depredati dai colonizzatori per distruggere l’identità dei popoli sottomessi
«L’estremismo di chi afferma che esista un unico dio condiziona ancora le società del nostro tempo» osserva Piergiorgio Odifreddi. Tuttavia, aggiunge, «la stragrande maggioranza delle persone segue una religione dominante per convenzione e non per convinzione»












