Erdogan pronto ad attaccare i curdi, gli Usa che se ne vanno dalla Siria, Israele più vicino ai Paesi arabi sunniti contro il comune nemico iraniano, l’Arabia Saudita alle prese con l’omicidio Khashoggi e la guerra in Yemen. Il 2019 sarà un anno di tante svolte. In peggio
Bagliori visionari, tagli prospettici arditissimi, scorci “maravigliosi”. Jacopo Robusti (detto il Tintoretto) è il pittore della luce, del colore che diventa forma. Due mostre a Venezia ne raccontano la ricerca e l’inesausta voglia di sperimentare. Dal 25 al 27 febbraio il film su Tintoretto esce al cinema distribuito da Nexo Digital
La norma voluta da Di Maio non è un problema solo perché sana gli abusi edilizi del passato, ma soprattutto perché non considera il rischio sismico che nell’isola è altissimo. Così la politica ignora gli allarmi della comunità scientifica e i pericoli per l’incolumità degli abitanti
La diseguaglianza sociale, l’inquinamento e l’indebitamento dei governi locali sono in cima alla lista dei nodi da sciogliere nell’immediato futuro per Xi Jinping. Che deve fare i conti anche con le conseguenze sull’economia provocate dalle politiche protezioniste di Trump
I temi chiave della campagna per le elezioni europee, invece di vertere sulle modalità di uscita dalla crisi, saranno centrati sulle spinte sovraniste e le strategie per respingere o cacciare migranti non funzionali al ciclo produttivo. E ad aprile c’è da rinnovare la Direttiva rimpatri
Che cos’è il delirio? Una riflessione e un approfondimento su di un tema che oggi in Italia travalica l’ambito strettamente specialistico e assume una valenza culturale più vasta dato l’atteggiamento persecutorio e paranoicale presente in alcuni ambiti della politica
L’esperienza calabrese è il paradigma di una nuova umanità che serve all’Europa. E come Spinelli e i suoi compagni avevano reagito alla crisi della civiltà europea così oggi è necessario più che mai fronteggiare i nazionalismi, il razzismo e i sovranismi
Quella che si prepara per le elezioni europee del 26 maggio 2019 è una partita difficilissima. La sinistra non solo è divisa, ma appare...
In vista delle europee, Salvini, Orbán e Bannon ad oggi hanno gioco facile. Perché manca un’unione politica. Per offrire un’alternativa, a partire dalla questione migratoria, la sinistra deve gettare le basi anzitutto di un’altra Europa centrata sulla libertà di movimento
Amministrazioni locali, organizzazioni, cittadini. Si moltiplicano gli atti di disobbedienza civile al decreto Sicurezza che ha gettato per strada da un giorno all’altro migliaia di stranieri, minori compresi. L’avvocato Alessandra Ballerini: «Chi comanda ha paura di chi sa difendersi»