Sono a sinistra del Pd le sole due forze politiche in grado di portare le persone a ribellarsi al destino di fallimento e insoddisfazione che Renzi, Berlusconi e Di Maio stanno preparando per l’Italia
Candidati giovani e preparati, in prevalenza donne, espressione delle lotte nei territori e non calati dall’alto. Potere al popolo si pone come un progetto inedito, in netta rottura col paradigma neoliberista: no al Fiscal compact, stop alle missioni militari all’estero, basta regali alle scuole private
Zona antirazzista! Questa scritta, con stile originale, da writer esperto, è apparsa nel sottopasso di via Circondaria, a Firenze, dopo l’assassinio di Idy Diene. «Ma...
Mi chiamo Rita De Petra e sono candidata alla Camera da Potere al popolo nel collegio plurinominale Chieti-Pescara. La prima candidatura è stata nel...
Le elezioni politiche del prossimo 4 marzo, grazie anche alla pessima legge elettorale imposta da Renzi e Berlusconi, si prospettano come un appuntamento importante...
Diritti sociali, laicità, scuola pubblica e fermo rifiuto di ogni forma di violenza fascista. Viola Carofalo, portavoce di Potere al popolo, racconta gli ideali, la prassi politica e il programma di un movimento che punta a ricostruire la sinistra, ben oltre il 4 marzo
La nostra copertina della scorsa settimana ha suscitato le reazioni stizzite, a volte anche aggressive, di molti che ci contestavano la scelta di mettere...
A sessantacinque anni dalla morte, il feroce dittatore comunista è ancora il personaggio più popolare in Russia. E al presidente russo fa comodo il recupero del “piccolo padre” per creare un proprio culto della personalità. Anche perché le elezioni presidenziali sono alle porte
Caro futuro e incerto Governo, ho come l’impressione che bisognerebbe cominciare a chiamare le cose con il loro nome. Mi aiuti? Uno che uccide e fa...
I programmi elettorali di destra, Pd e M5s si collocano in continuità con le riforme che hanno emarginato e impoverito i lavoratori. Solo Potere al popolo e Liberi e uguali chiedono l’abolizione del Jobs act renziano. Ma Leu non si azzarda a toccare la riforma Fornero sulle pensioni