Dopo 15 mesi di pandemia dovrebbe essere chiaro a tutti che il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di una grande riforma. Eppure la questione non è al primo punto dell’agenda di tutte le forze politiche e non compare fra le riforme orizzontali del Recovery plan
Ancora oggi il governo gestisce l’emergenza provocata dal coronavirus senza pubblicare dati aperti, aggiornati e liberamente scaricabili. Informazioni che consentirebbero di compiere le analisi indipendenti necessarie per migliorare le misure di contrasto e contenimento. Le riflessioni di Marco Cappato, associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
L’inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti delle concerie di Santa Croce sull’Arno coinvolge anche la politica. Un terremoto giudiziario che testimonia la fine di un modello economico e sociale “storico” in favore di un sistema privatistico che condiziona le istituzioni
Nell’ultimo anno sono aumentati gli indigenti ed è peggiorata la qualità della vita dei più fragili. Senza fissa dimora, richiedenti asilo, rifugiati, apolidi, stranieri senza permesso di soggiorno e parte della popolazione Rom e Sinti: mezzo milione di persone che rischiano anche di non potersi vaccinare
Gli attacchi delle destre contro la gestione della crisi sanitaria del ministro Speranza sono un’operazione di sciacallaggio sulla pelle del Paese
C’è chi corre con la somministrazione delle dosi, chi frena, chi ha fatto passare avanti alcune categorie di persone ritenute “a rischio” in modo arbitrario e irresponsabile. Il diritto di essere protetti dal Covid, in Italia, dipende dal luogo in cui si vive
Diversamente da quanto è stato detto su alcuni media (parafrasando Bergoglio), gli psichiatri oggi non operano come fossero in un ospedale da campo durante un terremoto ma su un nuovo fronte che obbliga ad esprimere le abilità terapeutiche in condizioni inedite e ad elaborare esperienze che saranno preziose anche dopo la pandemia
La richiesta di commissariare il sistema sanitario della Lombardia approda al Parlamento europeo
A parole, M5s, Pd e Lega concordano nel sospendere le licenze che impediscono di accelerare la produzione di vaccini anti Covid. Nei fatti, nessuno osa mettere i bastoni tra le ruote a Big pharma. Ne parliamo con Vittorio Agnoletto
Eccessiva delega alle Regioni, criteri vaghi per stabilire chi deve vaccinarsi per primo, monitoraggio inefficace. Così il governo ha posto le basi per il fallimento della strategia di immunizzazione della popolazione italiana