La peggiore legislatura di sempre ci regala un’altra giornata di schianti e di schiantati. Adesso aspettiamoci il solito peggio: il voto utile, l’arrivo delle destre, l'autorevolezza e tutta la solita retorica
Attraversiamo una fase straordinaria che riserva eventi che trasformano il quadro economico politico e sociale. Una crisi pandemica che va avanti ormai da oltre...
Il Parlamento europeo ha deciso che gas e nucleare sono fonti energetiche sostenibili. Il voto di 328 parlamentari comporterà quindi l’inevitabile aumento dei gas serra e il ritardo nella decarbonizzazione. L’ennesimo schiaffo all’ambiente e alla salute
Negli anni Settanta vi fu una vera esplosione di dibattiti e collettivi. Presero vita così libere e indipendenti esperienze editoriali. Dopo essere transitate sul web, ora le riviste stanno tornando sulla carta. Lo scrittore marchigiano ne parla all’Elba book festival. Eccone un’anticipazione
L’Italia è una meta solo temporanea per almeno il 70% dei migranti, una delle ultime tappe prima dell’arrivo in altri Paesi europei. Ma per riuscire a oltrepassare il nostro confine «bisogna rendersi invisibili». Il racconto di chi ce l’ha fatta
Nel Centro per il rimpatrio di Gradisca di Isonzo le persone, “colpevoli” di non avere documenti in regola, vivono in sei in una cella con le finestre sigillate e niente ora d’aria. La denuncia delle parlamentari Paola Nugnes e Doriana Sarli che sono riuscite a visitarlo
“Prigioniero” per 20 anni del Movimento dei focolarini, William P. racconta la sua storia accendendo i riflettori su un mondo che in Italia è ancora scarsamente conosciuto e indagato. Il commento del magistrato Francesco Dall’Olio e dello psichiatra Andrea Masini
Sono oltre 20mila le donne accolte nel 2021 nei centri antiviolenza della rete D.i.Re, il cui report annuale evidenzia l'aumento di richiesta di aiuto rispetto al 2020
Non è (sarebbe) difficile fare cose di sinistra
I tribunali intasati da processi per reati che potrebbero essere depenalizzati e le carceri al collasso perché a tanti detenuti non vengono concesse misure alternative. Sono alcuni dei principali nodi irrisolti dalle ultime “riforme” del sistema giudiziario













