Sempre più precario, senza tutele, il lavoro in Italia è drammaticamente sfuggente. Aumentano i contratti a tempo determinato, a part-time involontario, a progetto, a...
Parla l'attore che porta a teatro “Quello che non ho», uno spettacolo, dice, che serve a comprendere il presente. «La classe dirigente, che dovrebbe fare gli interessi comuni, ottiene il consenso e poi fa quello che gli è più comodo»
Inquisizione a Milano, censurata la campagna Uaar sul diritto alla libertà di pensiero
Giorgio Saracino -
Vuoi lanciare una campagna che sfiori argomenti religiosi sui mezzi pubblici? A Milano, l'Azienda trasporti milanese non te lo permette. A meno che non...
La scrittrice Marceline Loridan Ivens: «La vita dopo il campo di concentramento»
Michela Iaccarino -
Ebrea di origine polacca, partigiana, arrestata insieme al padre e deportata a Auschwitz, la scrittrice e regista è una voce della coscienza francese che si ribella alla negazione della memoria. Nel suo ultimo libro “L'amour après” racconta l'esperienza nel lager e la ricerca di una nuova vita
Ogni discussione sui diritti, qualsiasi diritto, è interessante perché più di tutto racconta le persone che ne parlano. C'è chi li difende a spada...
Ha lasciato perplessi la recente notizia di un giovane italiano di origine camerunense che a Milano ha colpito alla testa uno sfortunato passante con...
Scuole di musica dove gli spartiti vengono usati come lenti per leggere la società. Ma anche laboratori di liuteria, di riciclo, teatri itineranti, scuole di circo: i giovani palestinesi, privi di una leadership politica riconosciuta, combattono ogni giorno contro la negazione della loro identità sperimentando nuove forme di arte
La segretaria nazionale di Democrazia atea, Carla Corsetti, racconta perché il suo partito ha aderito alla coalizione di Potere al popolo
Non c’è solo il leghista Attilio Fontana. Sbandate razziste o ammiccamenti alla galassia dell’ultradestra sono pane quotidiano sia per il movimento pentastellato che per i democratici. Ecco una significativa rassegna degli orrori. Per non dimenticare
Fascismo e nazismo non si sono alleati per caso, avevano un progetto simile, gerarchico e razzista. La persecuzione degli oppositori politici fa parte dello stesso disegno che porta alla persecuzione degli ebrei. Per questo bisogna gettare un ponte tra il racconto dell’Olocausto e quello della Resistenza












